Si è chiusa sull’1-0 la partita tra Giugliano e Messina, prima sconfitta esterna dei siciliani di questo 2024. Primo tempo di marca giallorossa, con la squadra di Modica che sembra padrona del gioco e della partita. I siciliani però calano vistosamente nella ripresa, pagando la fisicità e l’agonismo degli avversari. Alla fine, arriva il gol di Salvemini che manda in paradiso i campani e blocca l’ascesa dei peloritani alla zona playoff. Queste le pagelle giallorosse al termine di Giugliano-Messina.
Giugliano Messina, le pagelle dei giallorossi
Nelle pagelle di Giugliano Messina qualche 6 e tante insufficienze quest’oggi. Franco, Fumagalli e Zunno provano a guidare i giallorossi almeno verso un pareggio che, forse, sarebbe stato giusto. Bocciati invece Rosafio ed Emmausso, totalmente fuori dalla partita.
La difesa
Fumagalli 6: passa un primo tempo tutto sommato tranquillo, nonostante qualche disattenzione di Dumbravanu. Nella ripresa è, invece, costretto ad un paio di interventi miracolosi per cercare di salvare il Messina dalla sconfitta. Alla fine, arriva la beffa di Salvemini, su cui non può davvero fare nulla.
Scafetta 6: tra Lia e Polito, Modica punta sul calciatore di proprietà del Bari sulla fascia destra e lui si adatta. Già in passato Scafetta aveva fatto a partita in corso questo ruolo, oggi offre una prestazione generosa.
Manetta 5,5: come sempre grande partita di contenimento, con gli avversari che gli rimbalzano addosso senza possibilità di passare. Ma stavolta soffre tanto nella ripresa, non riuscendo a portare fuori il pallone con calma e regolarità. Il Messina va in affanno e alla fine prende gol.
Dumbravanu 5,5: delle volte si concede qualche uscita di troppo palla al piede, concedendo contropiedi agli avversari stoppati da Manetta. Inoltre, non sempre legge bene i movimenti che fanno alle sue spalle Baldé e soci. Nella ripresa, però, è protagonista di alcuni recuperi e interventi molto importanti. Peccato per il gol nel finale.
Ortisi 5: quando l’azione si sviluppa tra lui e Zunno, viene fuori sempre qualcosa d’interessante. Nella ripresa però cala vistosamente, non riuscendo più a contenere gli avversari nella sua zona di campo. Inoltre, perde alcuni palloni con troppa ingenuità e fa dei falli che causano tanti pericoli alla retroguardia giallorossa.
Il centrocampo
Firenze 5,5: come Rosafio, ritrova il campo dopo diverso tempo. Prova a dettare i tempi di gioco dei giallorossi e soprattutto nel primo tempo riesce a dare qualche palla interessante a Zunno ed Emmausso. Nella ripresa cala vistosamente, mentre il Giugliano alza i ritmi della manovra. Quindi Modica lo toglie per ridare dinamismo e gamba al reparto. (Dal 69′ Frisenna 6: ci prova a riportare ordine nella mente del Messina, ma la squadra non riesce più a tenere il campo nel finale).
Franco 6+: sembrava essere l’indiziato numero uno a rifiatare; invece risulta uno dei migliori del Messina oggi. La sua cazzimma si fa sentire per tutti e 90 i minuti, provando a tenere a galla i suoi. Tra l’altro sfiora il gol un paio di volte, ma solo con tiri dal lontano. (Dal’ 93′ Signorile S.V.)
L’attacco
Rosafio 5: mancava da alcune giornate, causa alcuni problemini fisici. Con Ragusa squalificato Modica forza il suo rientro, ma si vede che l’ex Spal non è al 100%. Di fatto fa una partita anonima, più orientata al contenimento che a creare pericoli in avanti. (Dal 69′ Cavallo 6: ritrova il campo nel momento peggiore del Messina, quando si bada più a tenere il pareggio. Perde qualche pallone, ma sinceramente non ce la sentiamo di bocciarlo).
Emmausso 5: come sempre con lui carota e bastone si alternano senza soluzione di continuità. Partita senza capo nè coda, sempre troppo lontano dalla porta e senza mai trovare il corridoio giusto per i compagni. Probabilmente doveva già uscire a fine primo tempo, ma il Messina dipende tanto (forse troppo da lui).
Zunno 6: come sempre, la sua più grande dote è l’imprevedibilità. Svaria da una parte all’altra del campo, ma quando è largo a sinistra manda in crisi Valdesi. Poi però come tutto il Messina cala nella ripresa e alla fine deve arrendersi anche lui ad una serata senza gol. (Dall’85’ Civilleri S.V.)
Plescia 6: tanto lavoro sporco, come sempre, per il numero 28 che nel primo tempo tenta di procurarsi tanti falli e anche due rigori (senza successo). Nella ripresa sfiora il gol con una grande invenzione dalla distanza, ma Russo glielo nega. Esce dopo aver dato tutto quello che aveva. (Dal 69′ Luciani 5,5: nonostante abbia diversi minuti da giocare, non vede mai il pallone. Impatto nullo sulla partita).
Pagelle Giugliano Messina: il voto del tecnico peloritano
Modica 5,5: probabilmente il Messina aveva bisogno di qualche cambio in più quest’oggi. Molti dei titolari necessitavano di un po’ di riposo ma il tecnico applica pochissimo turnover. Nella ripresa i peloritani pagano sul piano del ritmo e alla fine soccombono.

