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Messina, Modica: “Rigori netti negati e gol viziato, vittoria regalata a Giugliano”

Giacomo Modica, allenatore del Messina, parla duramente al termine della gara persa 1-0 contro il Giugliano. Il tecnico giallorosso, che non cancella i meriti degli avversari, reclama a gran voce per alcune decisioni dell’arbitro che non gli sono particolarmente piaciute. Inoltre, chiede maggiore equità nei giudizi da parte della classe arbitrale, rea a suo dire di aver penalizzato il Messina, ieri come oggi.

Messina, Modica: “Meritiamo rispetto, Plescia prende tanti falli, ma…”

Grandi e rumorose polemiche da parte di Modica, che mastica amaro al termine di Giugliano Messina, reclamando molto sull’arbitraggio: “Abbiamo documenti alla mano, c’erano due rigori e non è stato dato nemmeno uno. Il calcio d’angolo da cui abbiamo preso gol non c’era. Il Giugliano ha delle buone qualità, abbiamo regalato la partita ma non è sempre colpa nostra”.

“Tra un fallo di mano e una trattenuta su Plescia, non c’è bisogno del Var per segnalare questi rigori”, prosegue il tecnico. “Noi siamo il Messina, ci meritiamo un po’ di rispetto. Sia in casa che in trasferta chiediamo che ci sia dato quanto co spetta. Ci sono 4 arbitri, gli errori li faccio io quando metto la formazione o i calciatori sul campo. Invece mi sembra che ci sia qualcosa contro di noi. A Plescia fischiano 2 falli quando gliene fanno 27 a partita”.

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Modica: “Bravi loro, ma noi troppo leziosi”

Modica passa poi ad analizzare la partita, evidenziando ciò che è stato fatto bene e ciò che non gli è piaciuto: “Abbiamo fatto bene nel primo tempo, poi purtroppo ci capitano delle sviste. Nel finale abbiamo subito e ci hanno chiusi dietro. Mi disturba questo fatto: gli avversari sono stati bravi ma noi dobbiamo difenderci più alti. Un punto oggi poteva essere utile ad entrambe, c’è amarezza”.

Oggi forse un pareggio avrebbe accontentato entrambe: questo almeno è quello che pensa Modica. Il tecnico riporta tutti coi piedi per terra e torna a parlare di salvezza: “La squadra gioca e produce, nel secondo tempo abbiamo prestato il fianco al Giugliano. Non posso dire troppo ai ragazzi, solo che i subentrati non mi sono piaciuti. Potevamo essere meno leziosi e sfruttare al meglio le nostre qualità. Dobbiamo credere di fare i punti che ci servono per salvarci.

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