Che al peggio non ci sia mai fine, Siracusa e Trapani in questa stagione lo hanno ampiamente dimostrato. Ma in questa circostanza, i due club siciliani non sono certamente soli. Cinque club di Serie C (Triestina, Crotone, Ternana e proprio Trapani e Siracusa), oltre alla Juve Stabia in Serie B, sono stati deferiti al Tribunale Federale Nazionale per una serie di violazioni di natura amministrativa.
I provvedimenti arrivano a seguito di segnalazioni della Commissione Indipendente per la Verifica dell’Equilibrio Economico e Finanziario delle Società Sportive, che comporteranno delle penalizzazioni nelle prossime stagioni.
Serie C, deferiti Trapani e Siracusa: i dettagli sui granata
Nello specifico, andiamo ad analizzare quale sono state le motivazioni che hanno spinto al deferimento dei club:
TRAPANI
I sigg.ri Valerio Antonini, Vito Giacalone, Andrea Oddo, Gaetano Niscemi e Massimiliano Scialpi, rispettivamente presidente, procuratori e dirigenti della società, sono stati deferiti per non aver provveduto, entro il termine del 16.4.2026, al versamento delle ritenute IRPEF e dei contributi INPS, oggetto del processo verbale di contraddittorio del 29.5.2025 stipulato con Agenzia delle Entrate – Direzione Provinciale di Trapani.
I tesserati sopra indicati, inoltre, sono stati deferiti per aver effettuato i pagamenti degli emolumenti dovuti ai tesserati, delle ritenute Irpef e dei contributi INPS relativi alle mensilità di gennaio e febbraio 2026 attraverso bonifici bancari e addebiti su conti correnti diversi dal conto corrente intestato alla società F.C. Trapani 1905 s.r.l. e dedicato al pagamento di emolumenti, ritenute fiscali e contributi previdenziali.
La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte ai propri tesserati, nonché a titolo di responsabilità propria. Alla società e ai sigg.ri Valerio Antonini, Vito Giacalone, Andrea Oddo e Gaetano Niscemi, inoltre, è stata contestata la recidiva, ex art.18, comma 1, C.G.S..
I dettagli sul Siracusa
SIRACUSA
Il sig. Alessandro Ricci, presidente della società, è stato deferito per non aver provveduto, entro il termine del 16 aprile 2026, al pagamento degli emolumenti dovuti per le mensilità di gennaio e febbraio 2026, nonchè per non aver provveduto al versamento dei contributi Inps e delle ritenute IRPEF relativi alle stesse mensilità.
La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte al proprio presidente, nonché a titolo di responsabilità propria. Alla società e al sig. Alessandro Ricci, inoltre, è stata contestata la recidiva, ex art.18, comma 1, C.G.S..
I dettagli sulla Triestina
TRIESTINA
I sigg.ri Marco Margiotta e Oliver Marc Centner, amministratori delegati della società, sono stati deferiti per non aver provveduto, entro il termine del 31.3.2026, al deposito della relazione del collegio sindacale, della relazione del revisore legale dei conti; relazione contenente il giudizio della società di revisione e del verbale di approvazione,
sia al deposito, unitamente al bilancio d’esercizio, alla relazione semestrale, del prospetto contenente l’indicatore di liquidità, del prospetto contenente l’indicatore di indebitamento, del prospetto contenente l’indicatore di costo del lavoro allargato, del report consuntivo dello stato patrimoniale, del report consuntivo del conto economico e delle note contenenti le cause degli scostamenti rilevanti rispetto al budget depositato e gli interventi correttivi adottati o da adottare ai fini del rispetto degli obiettivi iniziali del budget
La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte ai propri tesserati, nonché a titolo di responsabilità propria.
I dettagli sulla Ternana
TERNANA
I sigg.ri Fabio Lacalamita e Fabio Forti, rispettivamente liquidatore e amministratore unico della società, sono stati deferiti per non aver provveduto, entro il termine del 16.4.2026, al pagamento degli emolumenti dovuti per le mensilità di gennaio e febbraio 2026, nonchè per non aver provveduto al versamento di quota parte dei contributi Inps e delle ritenute IRPEF relative alle stesse mensilità.
Il sig. Fabio Forti, inoltre, è stato deferito per non aver provveduto, entro il termine del 31.3.2026, al deposito delle note contenenti le cause degli scostamenti rilevanti rispetto al budget depositato e gli interventi correttivi adottati o da adottare ai fini del rispetto degli obiettivi iniziali del budget.
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La società è stata deferita a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte ai propri tesserati, nonché a titolo di responsabilità propria. Alla società, inoltre, è stata contestata la recidiva, ex art.18, comma 1, C.G.S..
I dettagli sul Crotone
CROTONE
La società Crotone è stata deferita per non aver provveduto, entro il termine del 16.4.2026, al pagamento degli emolumenti e degli incentivi all’esodo dovuti in favore di alcuni tesserati, nonché al versamento di quota parte delle ritenute IRPEF e dei contributi INPS relativi alle mensilità di gennaio e febbraio 2026.

