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Di Michele: “Serie C falsata dalle esclusioni, grande dispiacere per la Turris”

L’ex attaccante David Di Michele, intervistato da Sporticily, parla del mondo della Serie C. Una categoria che ha frequentato ai tempi della Lodigiani negli anni ’90 e poi (a fine carriera) con Reggina e Lupa Roma. Da allenatore ha poi fatto esperienza nel torneo, guidando per alcuni mesi la Turris nel 2022. Una società che è stata colpita dalla scure dei problemi economici, con la Covisoc che ne ha decretato alla fine l’esclusione. La questione ha creato non poche discussioni, dato che il club – così come il Taranto – era riuscito a iscriversi regolarmente, salvo poi collezionare debiti di mese in mese. Ciò, a poche giornate dal termine, ha causato degli stravolgimenti importanti in classifica. L’ex calciatore di Salernitana, Palermo, Udinese e Torino ha commentato la situazione, sottolineando come casi del genere non siano più accettabili e sia necessaria una riforma del campionato.

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Di Michele: “Serie C falsata dalle esclusioni, Messina tra le più penalizzate”

Umanamente, David Di Michele non può che essere vicino ai tifosi delle squadre che sono state escluse nelle scorse settimane dal campionato di Serie C. In primis quelli della Turris, piazza che conosce bene. Per l’ex attaccante, tuttavia, è arrivato il momento di dare una svolta al campionato: “Provo grande dispiacere per quello che è successo alla Turris. Negli ultimi anni si percepiva che qualche difficoltà potesse esserci, soprattutto vedendo i tanti cambi di proprietà. Dispiace soprattutto per i tifosi e le squadre che vivono questi momenti di crisi. La Lega Pro deve fare qualcosa per evitare che questo accada”.

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La ricetta è quella di attenzionare per tempo le situazioni poco chiare, per poi evitare di falsare la classifica a stagione in corso: “Vanno rinforzati i controlli ad inizio stagione, perché è meglio escludere qualcuno prima che partano i campionati. Un modo per lasciare spazio a chi ha le carte in regola per giocarsi queste chance. Spesso in Italia pensiamo sempre a salvare e mantenere la situazione invariata, solo che si va incontro a campionati irregolari. Non si può sentire che delle squadre perdano 9-10 punti conquistati sul campo. Basti pensare a quanto sta succedendo al Messina, che è tra le più penalizzate da questo scenario”, ha concluso.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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