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Cicconi: “Palermo può ancora puntare la Serie A, giusto dare tempo a Corini”

Massimo Cicconi, al termine di una lunga carriera da calciatore, ha iniziato il percorso da allenatore. L’ex Palermo, Siracusa e Catania ha trovato spazio nel Como, club in cui allena la formazione U17 e di cui in passato ha vestito anche a più riprese la maglia. In un’intervista esclusiva rilasciata a Sporticily.it, il tecnico ha parlato della sua nuova esperienza e non solo.

“Io ho cominciato la mia avventura da allenatore con l’Atalanta. In quel gruppo c’erano 9-11 giovani che oggi giocano in Serie A. Ve ne cito solo alcuni: Bastoni, Colpani, Melegoni e tanti altri. Allenare le giovanili per me è la priorità. Non ho mai pensato di allenare prime squadre. Sono tornato a Como perché mi piace stare vicino la famiglia e anche perché mi trovo bene”, ha raccontato.

In tal senso, si è già tolto non poche soddisfazioni. “Qualche anno fa ho giocato contro il Catania, e in quell’anno ho vinto lo scudetto Lega Pro. Da qualche anno mi propongono di andare in Primavera, ma preferisco lavorare per i ragazzi e provare a dargli un futuro. La mia idea, però, è che non si tratta di un lavoro semplice. Venti anni fa c’erano molte più squadre tra Serie C1 e Serie C2, per cui i ragazzi trovavano più spazio. Adesso i tempi sono cambiati e si guadagna molto meno rispetto a quel periodo”.

Massimo Cicconi racconta il Como da allenatore dell’U17

L’ambiente creato a Como è sicuramente favorevole per la crescita dei giovani. La società infatti ha grandi ambizioni, anche se c’è ancora un po’ di titubanza relativamente alla presenza di stranieri nel calcio italiano. “La nostra proprietà è indonesiana (si tratta del gruppo Djarum, ndr) e sta producendo risultati che erano insperati fino a qualche anno fa. C’è un progetto importante che prevede investimenti anche fuori dal rettangolo verde di gioco, come ad esempio la costruzione del centro sportivo”, ha raccontato Massimo Cicconi.

E sottolinea: “Negli ultimi anni non ci sono più imprenditori italiani che hanno una grande disponibilità economica da investire nel calcio. Non è un caso che, fatta eccezione per la Juventus, le squadre che stanno meglio hanno proprietà non italiane. Ovviamente, oltre ad essere abbienti, questi imprenditori stranieri devono avere anche la giusta serietà, altrimenti è meglio avere una disponibilità economica minore ma un attaccamento maggiore alla causa da parte di un imprenditore-tifoso. A Catania abbiamo l’esempio di Pulvirenti, che inizialmente ha portato il club in alto e poi sappiamo tutti com’è andata a finire”.

Palermo, City Group e il mancato esonero di Corini

Il Como tuttavia non è l’unica squadra di Serie B che ha alle spalle una società straniera. Un’altra è il Palermo, che è parte del City Football Group. In questi giorni la proprietà è oggetto di critiche in virtù del mancato esonero del tecnico Eugenio Corini. “La Serie B è un campionato difficile dove non c’è nulla di scontato. Quest’anno ritengo ci siano almeno 5-6 squadre che possono lottare per andare in Serie A evitando i playoff. Ritengo il Palermo una di queste. Sta attraversando un periodo difficile, ma la prestazione sfoderata a Parma, non è un caso. Il Como con tre vittorie consecutive è arrivato al terzo posto, sono sicuro che anche i rosanero potranno riprendersi, perché hanno tanta qualità”.

Massimo Cicconi, che ha vestito la maglia rosanero nella stagione 1993-94, dunque, non ritiene sia giusto trovare un capro espiatorio. “Per me Corini è un ottimo allenatore. Aveva iniziato il campionato facendo molto bene. È chiaro che in questi periodi dove i risultati vengono a mancare, si capisce quanto la società riponga fiducia nell’allenatore. A Como, ad esempio, è stato cambiato un tecnico (Moreno Longo, ndr) che comunque era quarto in classifica, per cui non sempre un avvicendamento in panchina è dettato dai risultati mancanti. Secondo me, a Palermo bisogna dar tempo a Corini. Ripeto, a Parma è stata fatta una gran partita in casa della squadra probabilmente meglio attrezzata del campionato. Una squadra che non segue il proprio tecnico non fa una prestazione simile”.

Il pronostico di Cicconi sulla Serie D

Infine, l’allenatore dell’U17 del Como ha parlato della Serie D e, in particolare, del Girone I, in cui milita il Siracusa, sua ex squadra. “Sto vedendo un campionato avvincente, con più squadre che possono puntare alla vittoria. Il Trapani è partito con i favori del pronostico, ha anche una proprietà forte. Finora sta rispettando le aspettative”, ha concluso.

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