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Basaksehir al City Football Group: club turco dai fedelissimi di Erdogan a Mansour

Il Basaksehir si avvia a entrare nella galassia dei club controllati dal City Football Group. La circolazione di questi rumors, diventati notizia sempre più fondata nelle ultime ore, è iniziata nel tardo pomeriggio di ieri. A farla circolare per primo è stato Ömer Necati Albayrak, direttore del noto quotidiano turco Fanatyk. Secondo le sue indiscrezioni, sarebbe addirittura già chiusa tra uno dei club emergenti del calcio turco e la holding fondata da Mansour bin Zayd Al Nahyan. L’annuncio del passaggio di proprietà – seppur la quantità di azioni acquisite non sia ancora stato reso noto – è atteso a breve.

Dunque uno dei club più controversi della storia recente del calcio, sia turco che internazionale, si avvia a entrare nelle “grazie” di una delle holding più ricche e potenti del calcio mondiale. Una holding che, come ben sappiamo, vede la presenza anche del Palermo oltre che di altre 12 realtà sparse per il mondo. L’ultima in ordine di tempo a essere stata acquisita è il Bahia, team brasiliano che non se la sta passando benissimo. Andando a scavare nella storia del Basaksehir, infatti, si notano legami mai nascosti con il Presudente turco Erdogan e alti funzionari dell’attuale Governo nazionale.

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Basaksehir al City Football Group: club nato nel 1990

La fondazione del Basaksehir è a dir poco recente. Il club ha infatti poco più di 30 anni di storia, essendo stato fondato nel 1990. Il suo nome divenne in breve tempo İstanbul Büyükşehir Belediyesi Spor Kulübü in quanto divenne la sezione calcistica della polisportiva fondata dall’allora sindaco di Istanbul Nurettin Sozen.

E qui sorgono i primi legami tra il Basaksehir ed Erdogan, visto che proprio Sozen “cedette” la poltrona di sindaco della metropoli turca proprio all’attuale Presidente. Dopo tanti anni da comprimari in una città come Istanbul che vede già grandi club a lottare per scudetti e coppe, la giovane società si ritrova a galleggiare ai bassifondi della SuperLig, la Serie A turca. Non mancano le retrocessioni nella seconda divisione, alternate con ritorni nella massima serie. Il tutto senza troppi sussulti.

La “squadra di Erdogan” diventa grande

Fino ad arrivare al 2014, quando il club viene acquistato da soggetti vicinissimi al Governo nazionale. Non passa inosservato il fatto che Göksel Gümüşdağ, nominato presidente del Basaksehir dopo il passaggio di proprietà, sia marito della nipote di Erdogan. Da allora l’AKP – partito di riferimento dell’allora premier – sarà legato a doppio filo con la squadra. Dal momento dell’insediamento della nuova proprietà, solo in una delle 8 stagioni seguenti il Basaksehir manca la qualificazione alle coppe europee.

E nella stagione 2019/2020 arriva anche il primo – e fin qui unico – storico scudetto. Fa sicuramente specie il fatto che il Basaksehir sia una delle squadre meno seguite del campionato turco. E non solo perchè lo stadio sia uno dei più piccoli della SuperLig con appena 17.300 posti a sedere. Va posto anche l’accento sulla particolarità del gruppo di ultras della squadra, uniti sotto lo stesso vessillo e con la denominazione 1453. Il riferimento è piuttosto chiaro e riguarda la presa di Costantinopoli da parte degli Ottomani.

Basaksehir al City Football Group, fumata bianca vicina

Tornando alla notizia, il Basaksehir diventerà in breve tempo un nuovo team della galassia City Football Group. Dunque la “squadra di Erdogan” si prepara a diventare uno dei tanti satelliti della holding fondata dalla famiglia Mansour. Le ultime notizie parlano di fumata bianca vicina, visto che le parti vogliono dare ulteriore risalto a questa realtà. Si dice anche che il CFG abbia puntato in maniera chiara su questo club, visto che altre società di rango del calcio turco sono già ben avviate.

A dimostrarlo il fatto che le varie Besiktas, Fenerbahce e Galatasaray, oltre a puntare sul calcio, stanno ottenendo da anni grandi risultati anche in altri sport. Non è ancora dato sapere quale sarà l’impegno del City Football Group nel Basaksehir, inteso come percentuali di azioni acquisite. Resta naturalmente la forte curiosità per questa transazione, considerando l’enorme influenza dello Stato turco su questa squadra

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