Franco Ceravolo e il Palermo, un amore mai sbocciato del tutto. L’ex direttore sportivo della formazione rosanero, protagonista durante la Palermo Football Conference, ha parlato proprio del suo trascorso nella stagione 2014/2015: “Sono stato un po’ ingenuo a Palermo, perché Zamparini mi aveva detto che dovevamo mantenere la Serie A senza investire un centesimo. Quando sono venuto mi aveva detto che avrei avuto la mia struttura, speravo di avere carta bianca. Non è stato così. Ho preso dei giovani come Gonzalez e Quaison. L’allenatore voleva prendere giocatori importanti come Pazzini. Io ho visto giocatori che non avevo preso io”.
LEGGI ANCHE -> Mirabelli: “Fui vicinissimo al Palermo di Mirri, mi sarebbe piaciuto”
Ceravolo ha parlato proprio dei giocatori a disposizione di Giuseppe Iachini in quella stagione. In primis Franco Vazquez e Paulo Dybala, ma anche Andrea Belotti. Tutta gente che in Serie A ha fatto la differenza. E poi c’è un piccolo retroscena sulla sua gestione societaria: “Vazquez, Belotti e Dybala erano importantissimi. Gli dissi che andavano bene. Una volta portai il mio regolamento ad una riunione, doveva esserci solo l’allenatore ma l’amministratore Andrea Cardinaletti coinvolse anche altri membri dello staff, tra cui il marketing. Io alla fine mi sono messo contro la piazza, ma è andata bene perché mi hanno mandato via ma il Palermo si classificò nono in classifica senza spendere un centesimo”.

