Il Cosenza studia i piani per la prossima stagione di Serie C Girone C, dopo che il Comune ha sospeso la concessione per lo stadio San Vito-Gigi Marulla. I lavori sulle curve dell’impianto e per la rimozione della pista di atletica porteranno via diverso tempo, e la società calabrese ha necessità di indicare un campo alternativo. Così, pare che tra le ipotesi vagliate ci sia quella di scendere in Sicilia. Il Cosenza sarebbe infatti pronto a indicare lo stadio Franco Scoglio di Messina nella domanda d’iscrizione al prossimo campionato di Serie C. Ma questa soluzione, che richiede ancora il vaglio dell’Amministrazione peloritana, non è l’unica possibile.
Cosenza, c’è da indicare uno stadio per l’iscrizione: Vibo Valentia alternativa a Messina
L’indiscrezione, lanciata da Messina Sportiva, avrebbe trovato conferme direttamente da Palazzo Zancla, sede del Comune peloritano. Il Cosenza ha chiesto parere alle Autorità locali per chiedere come sede alternativa proprio lo stadio San Filippo-Franco Scoglio. Una decisione presa per affiancare la candidatura di Vibo Valentia, sede più facilmente raggiungibile da parte dei silani.
Lo stadio Luigi Razza potrebbe essere a disposizioni con alcuni lavori di rifacimento in breve tempo. Ma se non si riuscisse nell’impresa, si punterebbe sullo stadio siciliano. Funzionale a questa richiesta sono i pareri non solo del Comune, ma anche della Prefettura di Messina. Solo dopo il loro assenzo, la sede potrà essere inclusa nella domanda d’iscrizione, da presentare entro il 16 giugno.
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Lo stadio Franco Scoglio dovrebbe essere quindi una sorta di “ruota di scorta” per i calabresi. Che potrebbe essere l’unica squadra di calcio pronta a scendere su quel terreno di gioco nel 2026-27. Infatti, si discute già da settimane della possibilità che il Messina giochi in Eccellenza (o in Serie D, in caso di ripescaggio) nel rinnovato stadio Celeste. Ipotesi anche questa al vaglio della Pubblica Amministrazione, che si esprimerà nelle prossime settimane.

