Massimiliano Mirabelli vede un Palermo protagonista in Serie B. Queste le dichiarazioni rilasciate a margine della Palermo Football Conference: “Noi ci teniamo stretta la nostra cultura. I ruoli e le competenze sono diverse. Tifo per lo stile italiano. Il Palermo sta replicando l’annata straordinaria della scorsa stagione, gli faccio i miei complimenti. Mirri non soltanto ha preso la squadra dopo il fallimento e l’ha costruita in poco tempo, ma l’ha anche affidata a mani importanti. Nei prossimi anni vedo un Palermo protagonista in Serie A come con Zamparini.
Palermo, Mirabelli esalta Brunori
Il direttore sportivo del Padova ha speso bellissime parole per Matteo Brunori: “È un attaccante straordinario. Fino a qualche anno fa non riusciva a essere così importante in zona realizzativa, ma i giocatori vanno aspettate. Ha caratteristiche rilevanti. Me lo ricordo bene. Si è persino sposato prima della finale, speravamo in una distrazione che non c’è stata. A Palermo riuscirà a fare benissimo, ora è diventato anche capitano. Le soddisfazioni che non ha avuto prima, le otterrà ora e non solo in Serie B qualora dovesse ottenere la promozione.
Tornando al Palermo Mirabelli ha applaudito la società per il lavoro fatto nel calciomercato di gennaio: “Il salto di qualità nel mercato di gennaio è stato elevato. Non è facile trasformare una squadra di C in una di B e competere. Loro ci sono riusciti fin dell’estate, a gennaio poi hanno preso giocatori funzionali al loro gioco e alla piazza. Non tutti hanno la forza di indossare questa maglia. Il pubblico è straordinario. Servono giocatori di grande personalità”.
Il ritorno del Catania
In conclusione l’ex ds del Milan ha parlato del ritorno del Catania tra i professionisti. E stuzzica sull’eventualità di un derby in breve tempo: “Il Catania come il Palermo ha una piazza importantissima. Ha vissuto degli anni belli in Serie A, ma anche momenti difficili come il fallimento. Rivalità a parte, l’ambizione è di giocare i derby almeno in Serie B. Non nelle categorie inferiori. Mi auguro che riescano a tenere alta la piazza è il seguito che hanno, imponendosi anche in Serie C. Con quei numeri, è assurdo che si trovino lì. Devono tornare al più presto nelle categorie che gli competono”.
Le dichiarazioni integrali nel video soprastante.


