Il cammino portato avanti dal Catania nel 2025-26 sino a questo momento è certamente da elogiare. Pienamente in corsa per l’obiettivo stagionale, ovvero la promozione diretta, la compagine rossazzurra sta battagliando ad armi pari col Benevento e le altre contendenti al vertice. In una lotta serrata, punto a punto, ogni dettaglio conta così come ogni punto conquistato. Ed è qui che il Catania può cercare di migliorarsi: incuriosisce infatti il dato sull’assenza di rimonte. Perché se gli etnei sono praticamente impeccabili quando passano in vantaggio, non si può dire lo stesso quando sono costretti ad inseguire.
Catania, zero rimonte nel 2025-26: il dato
Guardando i dati relativi conquistati da risultato di vantaggio e svantaggio, il Catania mostra due facce. Infatti quando va avanti, la compagine rossazzurra non ha mai perso sin qui (12 vittorie e 2 pareggi). Ma quando subisce per prima la rete (una rarità, dato che è successo in 4 circostanze), allora la situazione cambia. I ragazzi di Mimmo Toscano hanno preso una memorabile ripassata a Cosenza e sono rimasti all’asciutto di punti anche sul campo del Casarano. Partite in cui praticamente quasi nulla è girato per il verso giusto
Invece contro Trapani e Foggia, gli etnei hanno quantomeno ottenuto quel gol che serviva per rimettere la partita in equilibrio. Il tutto creando diverse occasioni da gol, ma senza concretizzarle senza la giusta cattiveria. Morale della favola, nessuna rimonta completata e appena 2 punti strappati da situazioni di svantaggio.
Un dato che, parametrato alle altre squadre di vertice in Serie C, fa particolarmente scalpore. Al netto di una Salernitana che va costantemente sotto nel risultato e poi si trova a dover faticare il doppio per vincere (è successo 6 volte su 13), bisogna guardare anche a squadre come Benevento, Cosenza e Casertana. Queste hanno infatti centrato 2 successi a testa da situazioni di svantaggio, mettendo da parte un bottino punti che i siciliani non sono riusciti a raccogliere.
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Con Toscano difficoltà a rimontare: l’ultima risale a marzo 2025
Scartabellando i dati del recente passato, quanto meno quello relativo alla gestione di Mimmo Toscano, il Catania ha denotato una certa difficoltà a concretizzare delle rimonte. Una squadra votata alla battaglia, al recupero palla, che cerca di imporre un certo ritmo alle partite che manca di raccogliere i frutti proprio quando c’è da battagliare. È successo non poche volte anche nel 2024-25 che i rossazzurri non riuscissero a vincere quando le cose non si mettevano bene.
Appena 9 i punti ottenuti da situazioni di svantaggio, con 2 vittorie, 3 pareggi e 8 sconfitte in 13 incontri in cui si è andati sotto nel punteggio. Le rimonte completate dalla compagine guidata da Toscano sono arrivate contro la Casertana (ottobre 2024) e il Latina. Quest’ultima è stata siglata l’8 marzo 2025. Praticamente quasi un anno senza ribaltare le sorti avverse di un match.
Non una mancanza così grave se la squadra continua ad avere questo ritmo e riuscire a comandare il match andando in vantaggio. Ma certo un campanello d’allarme che non può essere silenziato: non sempre le partite possono andare come impone il piano gara iniziale. E serve la capacità di rimettersi in piedi quando ci sono delle avversità. Soprattutto in una lotta talmente serrata per la promozione, che nessun vantaggio può essere lasciato agli avversari.

