Francesco Bardi si presenta alla piazza di Mantova: l’ex portiere del Palermo è arrivato pochi giorni fa in Lombardia ed ha preso parta alla conferenza stampa di rito. Il caso vuole però che il primo impegno del 2026 dei biancorossi sia proprio contro i rosanero. Una sorta di “gioco del destino” come ha detto Bardi in sala stampa, con l’estremo difensore che dimostra rispetto verso la sua ex squadra ma anche una ferma volontà di far punti.
Mantova, Bardi: “Serie B tosta, dobbiamo pensare ad ogni singola gara”
Voluto fortemente da un altro ex Palermo come il d.s. Leandro Rinaudo, Bardi parla delle sue sensazioni dopo l’arrivo a Mantova. Ecco le sue prime battute, raccolte dalla Gazzetta di Mantova: “Sono molto felice di questa opportunità. Sono molto motivato ad affrontare questo percorso. Lavorerò sodo per cercare di dare il mio contributo. Ho trovato un gruppo sano con bravissime persone, molti degli attuali compagni li conoscevo già avendoci giocato contro. Mi hanno accolto davvero alla grande”.
L’estremo difensore si dimostra già mentalizzato su quello che ci sarà da fare nei prossimi mesi: “Ci sarà da soffrire ma ci sono tutti i presupposti per fare un buon percorso. Anche quest’anno la Serie B si sta rivelando un campionato tosto. Dobbiamo pensare alla singola partita, cercando di fare più punti possibili. Dovremo affrontare un percorso di crescita anche quando ci saranno dei momenti difficili”.
“Per raggiungere il nostro obiettivo sarà fondamentale la spinta del pubblico dello stadio Martelli. Ricordo un ambiente caloroso nelle volte in cui ci ho giocato, c’era attaccamento alla squadra. Mantova è una piazza importante, c’è l’appoggio dei tifosi, specialmente nei momenti difficili. Palermo? Affronteremo una squadra molto forte, non dovremo peccare d’intensità in ogni singolo contrasto. L’avversario non ci spaventa, dovremo cercare di fare la nostra gara”, conclude Bardi.

