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Trapani, ricorso al Coni per la penalizzazione di aprile: ecco quando sarà discusso

Il Collegio di Garanzia del Coni ha aggiornato il calendario della prossima sessione di udienze della Prima Sezione, tra cui quella riguardante il Trapani. I granata hanno presentato a maggio il ricorso alla “cassazione” sportiva per provare a far annullare la sentenza che ha tolto nello scorso mese di aprile cinque punti in classifica. Una delle tante decisioni che hanno portato i siciliani ad avere sul groppone un complessivo -25 in graduatoria. Si tratta di uno dei tentativi di Valerio Antonini per riottenere in extremis la Serie C.

Trapani, c’è la data di discussione per il ricorso al Coni: Antonini spettatore interessato

Il comunicato del Collegio di Garanzia del Coni afferma che il ricorso del Trapani (così come altri) saranno discussi dalla Prima Sezione, presieduta dal prof. Avv. Vito Branca, in data 14 luglio 2026, a partire dalle ore 13.30. Il Trapani si oppone alle decisioni della Procura Federale, della Corte Federale di Appello FIGC e il Tribunale Federale Nazionale FIGC. Queste, a più riprese, hanno contestato ai granata di non aver risolto la questione, nata in estate, per effetto del caso Alfieri. E che ha portato ad un contenzioso con l’Agenzia delle Entrate mai veramente concluso (nonostante i concordati e gli accordi annunciati e le sentenze di altri organi).

Il Trapani rivorrebbe indietro, per effetto dell’annullamento delle sentenze del primo e del secondo grado sportivo, i cinque punti tolti ad aprile. In più, Valerio Antonini, Vito Giacalone ed Andrea Oddo sperano di vedersi cancellata l’inibizione di sei mesi e l’ammenda di € 1.500,00 ciascuno; Gaetano Niscemi, invece, l’inibizione di quattro mesi e l’ammenda di € 1.000,00. Sin qui, però, tutti questi ricorsi del Trapani hanno avuto lo stesso esito. E appare davvero complicato che oggi la situazione sia diversa.

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Allo stesso tempo, Antonini spera di ricevere buone notizie dalla sentenza del Caso Agnelli, presentato dall’ex patron bianconero davanti la Corte di Giustizia dell’Unione Europea. Una decisione che, secondo il patron del Trapani, potrebbe cambiare il destino della squadra. In quel caso si discuterà sull’impossibilità, da parte dei giudici amministrativi, di annullare o sospendere le sanzioni sportive. Cosa che, a dire di Antonini, potrebbe portare il Trapani ad appellarsi davanti al TAR del Lazio per cancellare le decisioni della FIGC e del CONI (qualora confermassero il quadro esistente). Periodo caldo per il patron, che deve ancora concretizzare l’iscrizione del Trapani in Serie D e risolvere la grana stadio.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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