Il Palermo si regala un colpo importante per il suo centrocampo, ufficializzando l’arrivo di Hernani. Il centrocampista classe 1994 arriva a titolo definitivo dal Monza, per una cifra che si dovrebbe aggirare intorno a un milione di euro. Nessuna conferma ufficiale sulla durata del contratto, che comunque dovrebbe essere sino al 2028. Il Palermo si assicura con Hernani una pedina importante per il centrocampo, che porta qualità ed esperienza, viste le oltre 200 partite tra Serie A e Serie B. Vediamo più in dettaglio la sua carriera e le sue caratteristiche.
Chi è Hernani, nuovo acquisto del Palermo: la carriera
Hernani Azevedo Júnior nasce il 27 marzo 1994 a São Gonçalo do Sapucaí, in Brasile. Muove i suoi primi passi nelle giovanili dell’Athletico Paranaense, con cui esordisce a 19 anni nel Campeonato Paranaense (una sorta di torneo regionale). Da qui l’approdo al Joinville nel Campeonato Brasileiro Série B, sempre nel 2013. Evidentemente con buoni risultati, dato che l’Athletico lo riporta alla base e lo fa diventare un elemento importante della sua rosa. Qui resta sino al 2017, vincendo anche qualche titolo, prima di approdare in Russia, allo Zenit San Pietroburgo.
Nella terra dello Zar, Hernani non si ambienta subito. Tanto da giocare appena 11 partite tra gennaio e agosto di quell’anno, prima di passare in prestito ai francesi del Saint-Etienne. La conoscenza del calcio europeo è più facile in Francia dove, pur ritagliandosi uno spazio esiguo (17 presenze in tutte le competizioni), segna i suoi primi gol nel Vecchio Continente. Il primo in assoluto contro il Troyes, allora non ancora nella galassia CFG.
Tornato allo Zenit San Pietroburgo nel 2018-19, Hernani trova il modo d’incidere parzialmente anche in Russia. Fa registrare 26 presenze tra Premier Liga, Coppa di Russia ed Europa League (con i bianco-blu-azzurri giunti sino agli ottavi contro il Villarreal). Per lui anche una rete in campionato, utile a fine stagione per festeggiare il 5° titolo nazionale dello Zenit. Nell’estate 2019, però, arriva la prima chiamata dall’Italia: ormai una sorta di paese d’adozione per Hernani.
L’approdo in Italia e l’incontro con Inzaghi alla Reggina
Il Parma, tornato da un anno in Serie A, cerca rinforzi per il centrocampo e pesca dalla Russia il colpo Hernani. Il quale, stavolta, non ci mette molto ad adattarsi al nuovo torneo. Sono 4 gli assist in 32 presenze il primo anno, con gli emiliani che chiudono all’11° posto (miglior piazzamento dopo il fallimento del 2015). L’anno dopo è ancor più centrale nella squadra, passata nel frattempo di mano all’americano Kyle Krause, segnando 7 reti e servendo 3 passaggi vincenti ai compagni. Che però non bastano a evitare la retrocessione del Parma nel 2020-21.
L’anno successivo altra retrocessione dalla A alla B, con il Genoa, prima di approdare nel 2022-23 in cadetteria alla Reggina. Lì avviene l’incontro con Pippo Inzaghi, che diviene uno dei suoi principali estimatori. Lo usa come mezzala nel 4-3-3 e lui lo ripaga con incursioni letali e tanti gol. Ancora una volta arriva a quota 7, con 4 assist nel suo tabellino personale, che trascinano gli scalcinati amaranto (falliti in estate) addirittura ai playoff Serie B. Il Parma lo riporta a casa e, anche grazie a lui, ottiene la promozione in A nel 2023-24.
Negli ultimi anni, a causa di qualche infortunio muscolare, resta un po’ fuori dalle rotazioni dei crociati. Ma lascia Parma dopo 137 partite, 14 gol e 13 assist. Numeri di tutto rispetto per un centrocampista, che si conferma poi anche a Monza. La storia recente dice che, anche grazie al brasiliano, i biancorossi inseriscono un giocatore che regala reti pesanti (come quelle nei playoff contro il Catanzaro) e contribuisce fattivamente alla promozione. Ora ha la possibilità di ripetersi con uno dei tecnici che più lo stima nel panorama calcistico italiano.
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Chi è Hernani, le caratteristiche tecniche
Hernani ha dimostrato in questi anni di avere una duttilità tattica invidiabile. Usato a centrocampo come mezzala in una linea a tre oppure come mediano in una linea a due, fa degli inserimenti una delle sue armi. A dimostrarlo, alcuni gol realizzati a Monza pochi mesi fa. Spesso è stato usato anche sulla trequarti, ipotesi che potrebbe concretizzarsi in determinati frangenti anche a Palermo.
Di buona struttura fisica, visto che è alto 188 centimetri, è particolarmente abile con entrambi i piedi ma sa destreggiarsi bene nel gioco aereo. Un giocatore del genere non dà tanto in fase difensiva, anche se è utile se si studia un pressing alto, come Inzaghi ha fatto vedere in parte a Palermo.
Da capire la questione fisica: Hernani ha 32 anni e qualche acciacco lo ha avuto in questi anni. Nulla di particolare, comunque, che possa far preoccupare troppo i tifosi. Si tratta di un elemento che arricchisce la mediana dei siciliani e offre un’arma completa al tecnico rosanero. Inzaghi ottiene così uno di quei giocatori che aveva sognato di portare con sé lo scorso anno, nella speranza di valorizzarlo appieno e garantire al Palermo gol e qualità.

