Proseguono senza sosta i lavori di restauro all’interno dello stadio Angelo Massimino di Catania in vista del prossimo campionato di Serie C. L’impianto richiedeva da tempo alcune opere per rendere l’impianto funzionale per i tifosi etnei. Spinto anche dalla nuova società, il Comune ha stanziato importanti somme per questi lavori. In mattina, il Massimino è stato aperto alla stampa, in una sorta di sopralluogo pubblico per far emergere lo stato dei lavori.
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Catania, sopralluogo al Massimino: ecco lo stato dei lavori
Diverse sono le opere d’ammodernamento riguardanti lo stadio Massimino di Catania. Nuovi seggiolini, opere di miglioria per il campo da gioco e la pista d’atletica, nuovi skybox, sono solo alcune dei lavori in cantiere. La conferma arriva dalle parole di Paolo di Caro, dirigente comunale etneo: “Siamo soddisfatti di come sta procedendo tutto. Al momento stiamo intervenendo all’interno dello stadio, poi con il passare dei mesi ci sposteremo sull’esterno. Nelle tempistiche c’è l’idea di poter usare lo stadio per l’inizio del prossimo campionato con un nuovo manto, nuovi seggiolini e un nuovo tabellone elettronico. Da settembre in poi i lavori non avranno un grosso impatto sulle partite casalinghe della squadra”. Lavori che dovrebbero costare circa 5 milioni di euro e concludersi entro febbraio 2024.
In una prima fase si è intervenuto sulla copertura sopra la Tribuna A del Massimino e sull’impianto fognario dello stadio. Adesso partiranno i cantieri più ingombranti, che comporteranno anche alcuni disagi alla squadra rossazzurra. Di fatto, il Massimino non sarà a disposizione del Catania da fine aprile, dopo la sfida con il Santa Maria Cilento. Ecco quindi che si dovrà riflettere sullo stadio che dovrà ospitare gli etnei nella fase di Poule Scudetto Serie D, a cavallo tra maggio e giugno. Le riflessioni sono ancora aperte in questo senso, con la società e le autorità chiamate a trovare una soluzione d’emergenza.

