A Pescara si è aperta una clamorosa suggestione di calciomercato legata a Lorenzo e Roberto Insigne. I due fratelli, separati da circa tre anni, hanno avuto poche chance di giocare nella stessa squadra. Ma adesso i biancazzurri parrebbero indirizzati verso una clamorosa reunion calcistica tra due calciatori talentuosi, ma dal destino opposto. Eppure, il destino dei fratelli Insigne ha delle tappe comuni e dei momenti chiave condivisi: in passato il Napoli, oggi (forse) il Pescara ma anche il Palermo.
Fratelli Insigne, il talento nel sangue ma destini differenti
Come detto, ai fratelli Insigne il talento non è mai mancato. Lorenzo, classe 1991, ha fatto vedere già da giovanissimo la classe cristallina che Madre Natura gli ha donato. Dapprima illuminando a Foggia e Pescara, poi col suo Napoli. Per Roberto, nato nel 1994, la strada è stata più tortuosa. E la vera consacrazione in Serie A non c’è stata come avvenuto per il fratello. Tutti e due hanno i loro rimpianti ma anche le loro soddisfazioni, arrivate a livelli diversi.
Lorenzo non sarà riuscito a vincere l’agognato scudetto a Napoli, ma in azzurro ha vinto i primi trofei dopo l’era Maradona ed ha conquistato da protagonista con l’Italia gli Europei del 2021. Roberto non avrà avuto la possibilità di misurarsi con costanza in massima serie, ma ha contribuito fattivamente alle promozioni di Parma, Benevento e Frosinone in quel campionato.
Insomma, pur senza la classica ciliegina sulla torta, entrambe le carriere sono degne di nota. Eppure c’è un’ultima possibilità, quella di giocare assieme a Pescara, che li potrebbe stuzzicare. Gli abruzzesi hanno completato l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C. Devono certamente pensare a vendere, soprattutto in attacco dove i profili monetizzabili per sostenere la squadra non mancano. Ma a tanti piacerebbe vedere i fratelli Insigne uniti sotto gli stessi colori. Cosa che è capitata solo una volta, proprio contro il Palermo.
Fratelli Insigne insieme solo contro il Palermo: ecco quando accadde
L’evento di vedere Lorenzo e Roberto Insigne è davvero una rarità. Da avversari si sono incontrati l’ultima volta in un derby Benevento-Napoli (Serie A 2020-21), chiuso 1-2 per gli azzurri. E in quella occasione segnò prima il fratello più piccolo e poi quello più grande, che si assicurò anche i tre punti. Invece, l’ultima volta che i due hanno giocato assieme in partite ufficiali risale addirittura alla stagione 2012-13.
In quella stagione si giocò un Napoli-Palermo, chiusosi nettamente in favore dei padroni di casa. Il 3-0 fu siglato da Christian Maggio, Gokan Inler e lo stesso Lorenzo Insigne. Una botta potente sotto la traversa che non lasciò scampo a Samir Ujkani. Ma quella partita è storica perché segna anche l’esordio di Roberto in Serie A, con Lorenzo a coprire l’altra fascia. Pochi minuti per un’emozione unica di due fratelli che non hanno mai negato uno stretto legame.
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Roberto Insigne croce e delizia a Palermo: può rifarsi a Pescara con Lorenzo
Gli incroci del destino tra i fratelli Insigne e Palermo non sono certo finiti. Lorenzo, che è tornato al Pescara proprio ad inizio 2026 per tentare di salvare (invano) la categoria, ha segnato un gol pesante contro i rosanero. La sconfitta allo stadio Adriatico dei siciliani per mano degli abruzzesi è una delle ferite dell’ultima stagione per la banda Inzaghi. Una gara che il Palermo sembrava poter vincere, ribaltata dalla presenza in campo del redivivo Lorenzo dopo mesi d’inattività.
L’ex calciatore del Toronto FC si starebbe guardando attorno, ma non disdegnerebbe un ritorno al Delfino insieme a Roberto. Che d’altronde a Palermo è stato croce e delizia. Forse sono più i dolori che le gioie, quelle che il giocatore ricorda: tra il 2023 e il 2025 ha giocato 55 partite e segnato 7 gol. Ma più che le reti, a Roberto Insigne è mancata quella continuità di prestazione che da altre parti ha avuto (con ottimi risultati).
Ora però il destino, passato tra Napoli e Palermo, potrebbe legare in maniera inscindibile il cognome Insigne al Pescara. Oppure chiudere anzitempo ogni discorso, derubricando questo scenario al mondo delle ipotesi. Solo il tempo dirà quale delle due risposte sarà vera.

