Alessandro Ricci torna a parlare e prova a fare chiarezza sul futuro del Siracusa. Il presidente ci ha messo la voce (ma non la faccia) in un intervento per Siracusa News. In primis ha voluto chiarire la situazione relativa al possibile passaggio di mano al Sur City Group. Ma prima c’è da rendere concreta la presenza degli azzurri nel prossimo campionato: “Una cosa è l’iscrizione al campionato di Serie D, un’altra è la cessione o la definizione di una nuova compagine societaria. Oggi il tema principale al quale stiamo lavorando è l’iscrizione della squadra al campionato. Diversi professionisti locali e nazionali sono al lavoro per verificare i requisiti e mettere a posto tutto. Non voglio arrivare con i documenti la mattina del 10, vogliamo essere iscritti prima per poi dare la possibilità al direttore sportivo che verrà incaricato di scegliere lo staff tecnico e lavorare sulla squadra”.
Siracusa, Ricci prova a fare chiarezza
Ad Alessandro Ricci viene chiesta qualche informazione in più sulla figura di Demetrio Sartiano. Si è parlato di lui come di un intermediario del Sur City Group. Il presidente del Siracusa spiega la sua funzione attuale: “Sartiano ha il ruolo di coordinare le attività propedeutiche all’iscrizione della squadra al campionato di Serie D. Dopodiché si potranno definire le posizioni aperte che stiamo discutendo da settimane. Solo dopo potremo dare vita a una nuova compagine azionaria. Non vogliamo gettare fumo negli occhi alla gente, ci stiamo giocando la faccia e vogliamo fare le cose seriamente”.
Si torna a parlare della retrocessione del Siracusa in Serie D, con Ricci che esprime dolore. Al tempo stesso, però, il presidente contrattacca i detrattori: “Questa è una ferita aperta per me, per i tifosi e per chi ci è stato vicino. Chiediamo scusa per come è stata gestita l’intera stagione. L’errore più grande è stato quello di credere che ci fosse una struttura pronta per affrontare un campionato difficile come la Serie C, sia dal punto di vista societario che nella gestione finanziaria. Gli errori sono stati fatti e si sarebbero potuti affrontare meglio se non avessimo dovuto difenderci ogni giorno dalle problematiche interne, che sono state tante”.
Il presidente attacca e si defila
Dopo aver chiesto scusa, Alessandro Ricci passa al contrattacco. Il presidente del Siracusa sostiene che in molti, soprattutto a livello di immagine, hanno arrecato danni al club. La ricerca della notizia viene considerata dal patron un continuo attacco: “C’è stato un continuo bombardamento mediatico, che ha avuto come unico risultato quello di screditare l’immagine del Siracusa. Ogni giorno abbiamo dovuto dare spiegazioni ai nostri interlocutori, che non capiscono le dinamiche provinciali e superficiali che si scatenano attorno al Siracusa. Mi riferisco alle continue notizie di debiti e richieste di fallimento. Tutto ciò verrà discusso tra luglio e settembre nelle sedi opportune”.
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Alessandro Ricci sembra quasi volersi congedare pubblicamente da Siracusa e dai suoi tifosi. Non prima, però, di aver adempiuto al suo unico dovere attuale. Si tratta, dunque, di completare l’iscrizione al prossimo campionato: “Ora l’obiettivo principale è iscrivere la squadra in Serie D. Auguriamo a chi prenderà in gestione il club di tornare rapidamente nel professionismo, la categoria che Siracusa merita. Prima di presentare il bilancio, i nostri professionisti stiamo analizzando la parte contabile gestita dai loro predecessori. Ci stiamo adoperando per ottenere le manleve dei tesserati. Vogliamo che la squadra si iscriva e ci lascino lavorare, vogliamo trattare in silenzio e non in maniera mediatica. Se non c’è il risanamento e l’iscrizione, cambiano gli obiettivi”.

