Morris Pagniello è fortemente convinto della rinascita del calcio a Messina. Il vice-presidente del club della città dello Stretto ne ha parlato ai microfoni di Sporticily.it, direttamente da Capaci. La squadra, infatti, parteciperà al Memorial Mike Morra. Il triangolare metterà di fronte ai peloritani l’Athletic Club Palermo e la formazione spagnola dell’Arandina, anch’essa di proprietà del Racing City Group. C’è stata l’occasione per fare il punto della situazione sulla società e in particolare sulla squadra. Il lavoro in sede di calciomercato, con il direttore sportivo Maurizio Pellegrino e l’allenatore Alfio Torrisi, è stato importante.
Messina, la fiducia di Pagniello
Dalle parole di Morris Pagniello emerge massima fiducia sulla forza del Messina. La speranza è sempre quella di ottenere il ripescaggio in Serie D, anche se sarà difficile. In ogni caso il vice-presidente ha fatto capire che è stata allestita una squadra di qualità: “Dipende da quale sarà la decisione di domani (sul ripescaggio, ndr). Il campo non mente, dipende tutto da quello. Abbiamo dato molto spazio al mister e al direttore sportivo nelle scelte sui giocatori. Non si sa mai, anche il Real Madrid non ha vinto niente con i Galacticos. Il gruppo è molto solido, con l’esperienza del mister e del direttore sportivo andrà molto bene”.
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Pagniello ha anche fatto capire che a Messina si è riacceso il giusto entusiasmo attorno alla squadra. E il vice-presidente si prende anche qualche merito a riguardo. Aver presentato una società solida e attenta a tutti i dettagli potrebbe aver fatto la differenza. Ora, però, la parola va solo al campo: “Credo che nella conferenza stampa abbiamo trasmesso il progetto nel modo giusto. Non abbiamo parlato di un campionato ma di una progettazione. È quello che a Messina mancava da un po’. Preferirei partire dalla Serie D, ma se giocheremo in Eccellenza dovremo combattere sul campo. Non dobbiamo guardare gli altri, ma gli altri devono guardare il Messina”.

