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Catania, rebus impianti: Pelligra cerca di mettere ordine tra Massimino, Torre del Grifo e sede ritiro

Il nuovo corso in casa Catania ha preso vita con l’acquisizione del titolo sportivo da parte di Ross Pelligra, che da una settimana circa ha rilevato le quote del club etneo, dichiarato fallito la scorsa primavera. L’imprenditore italo-australiano è stato scelto dal Comune di Catania per ridare vita alla società rossazzurra, che ripartirà dalla Serie D. Adesso però sono diversi i nodi da sciogliere. Il primo è quello relativo agli impianti. Gli etnei infatti non hanno ancora un campo in cui allenarsi (Torre del Grifo è ancora una incognita per il Catania) né tantomeno una sede per il ritiro. L’unico punto fermo sembrerebbe essere lo Stadio, ma anche lì c’è da lavorare.

Catania, cosa ne sarà di Torre del Grifo?

Il nuovo patron del Catania Ross Pelligra sarebbe interessato ad acquistare Torre del Grifo, impianto che è ormai chiuso dallo scorso 9 aprile, ma l’iter burocratico appare abbastanza lungo. Servirà praticamente un anno, in base a quanto riporta l’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’, perché il centro di allenamento possa essere riutilizzato. Tutto questo per un preciso motivo ossia che i tempi sono dettati da passaggi necessari con Tribunale e Curatela, con un’eventuale asta o l’affitto iniziale degli impianti.

Sarà poi necessario di certo applicare un imponente lavoro di manutenzione a Torre del Grifo, che se non si interverrà prima subirà di certo un evidente deterioramento di campi e di strutture presenti all’interno. Non un lavoro semplice insomma.

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Stadio Massimino, campo di allenamento e nodo ritiro

Lo stadio Angelo Massimino dal prossimo 29 luglio sarà oggetto di riqualifica, quella data è infatti importante perché proprio quel giorno verrà resa nota la ditta che si aggiudicherà il bando per i lavori all’impianto. Si tratta di una cifra vicina ai 6 milioni di euro che verranno sborsati dal Comune e che serviranno per sistemare alcune zone dello stadio quali le tribune, la tribuna stampa, gli spogliatoi e anche il manto erboso. La squadra si dovrà poi adattare ai lavori di restauro e dunque ad avere lo stadio a mezzo servizio, le gare interne verranno comunque giocate al Massimino come confermato anche dal Comune.

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In attesa di formare una rosa e che l’iscrizione in serie D sia ufficiale, il Catania di Ross Pelligra sta valutando alcune sedi sia per svolgere il pre-campionato sia per allenarsi durante la stagione. Vincenzo Grella sta lavorando su alcune soluzioni: da Zafferana Etnea a Milo, in settimana sicuramente se ne saprà di più.

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