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Catania-Casertana, pagelle: Chiricò ispirato, debutto con rosso per Sturaro

Andiamo a vedere le pagelle della sfida tra Catania e Casertana. Il match, valido per la 25a giornata del campionato di Serie C Girone C, si è concluso con il risultato di 0-0. Ancora un’occasione persa dalla formazione etnea per tornare alla vittoria e provare a risalire la classifica. Una classifica che resta tutto sommato positiva per i campani, i quali continuano a vivere una crisi parzialmente scusata dalle tante assenze. In ogni caso, la partita vive tra tanti rimpianti soprattutto per i rossazzurri.

RIVIVI IL MATCH -> Catania Casertana (risultato 0-0), highlights: espulso Struraro, etnei spreconi

Pagelle Catania Casertana: top e flop dei rossazzurri

Prima di addentrarci all’interno delle pagelle di Catania-Casertana, esaminiamo i top e i flop dei rossazzurri. Tra i migliori merita di essere citato Albertoni, passato da spettatore non pagante a elemento determinante per il Catania. Sventa tutte le conclusioni avversarie dimostrando grande attenzione e concentrazione. Positiva anche la prova di Chiricò, più in palla rispetto alle ultime giornate. Male invece Sturaro, che, nonostante la grande esperienza, commetta una grandissima ingenuità, lasciando i suoi in inferiorità numerica.

Difesa

ALBERTONI 6,5 – Primo tempo da spettatore non pagante per il portiere rossazzurro, che nella ripresa invece risponde sempre presente alle sollecitazioni degli ospiti.

CASTELLINI 6 – Schierato nuovamente da terzino sinistro, il numero 27 dimostra la solita determinazione e concentrazione. Bada più a difendere che a offendere ma tiene bene la posizione su Calapai. Ritorna da centrale in seguito al cambio modulo della ripresa, soffrendo l’inferiorità numerica come un po’ tutto il reparto arretrato.

CURADO 6 – Buona anche la prova del centrale argentino. Insieme a Kontek contiene bene gli attacchi dei falchetti non concedendo praticamente nulla. Nella ripresa la musica cambia e lui va in difficoltà.

KONTEK 6 – Come per il compagno di reparto, nel primo tempo contiene bene due ossi duri come Curcio e Deli. Nella seconda parte di gara invece appare ben più in affanno senza però commettere alcuna grossa sbavatura. Tenta anche d’impostare dal basso seppur con alterne fortune.

BOUAH 5,5 – Prova in chiaroscuro per il terzino destro, che non riesce ad incidere come potrebbe sul fronte offensivo. In difesa invece si dimostra più preciso e puntuale nelle chiusure.

Centrocampo

WELBECK 6,5 – Tanta grinta e garra per il frangiflutti rossazzurro, che come di consueto non si risparmia mai. Qualche difficoltà in più invece in fase di costruzione. Sale in cattedra nel corso della ripresa, mettendo in campo sia cuore che polmoni.

STURARO 5 – Al debutto con la nuova maglia, disputa un gran primo tempo sommando qualità e quantità. Ad inizio ripresa però, dettato dalla foga, entra con troppo impeto su Curcio, beccandosi così il secondo giallo. Da un giocatore con la sua esperienza non ci si aspetterebbe un errore del genere.

Attacco

CHIRICÒ 6,5 – Buona anche la prova del numero 32, che con la sua tecnica cerca il varco giusto per far male alla difesa ospite. Tenta la fortuna sia da calcio piazzato che con il solito tiro a giro, peccando però nella mira. (dal 64′ COSTANTINO 5,5 – Avrebbe quasi mezz’ora per incidere, senza però riuscirci. L’unica giocata degna di nota è l’assist per Di Carmine, purtroppo non sfruttato dal compagno).

TELLO 6 – Parte da trequartista e conclude da mezzala. Tanta corsa e fisico da parte del colombiano, che alterna buone giocate a scelte troppo frenetiche. Si rivela ben più prezioso in fase di ripiegamento. (dal 80′ QUAINI s.v. – Entra nel finale per garantire più legna alla mediana in un momento di grande sofferenza).

CICERELLI 6 – Si è rivisto il giocatore spumeggiante delle prime giornate. Con le sue giocate fa ammonire tutta la difesa avversaria ma spreca un’occasione clamorosa nel corso della ripresa. (dal 65′ RAPISARDA 5 – Chiamato a giocare da esterno di centrocampo, non riesce a pungere come potrebbe, perdendosi anche in fase di marcatura).

DI CARMINE 6 – Si sbatte e lotta per la squadra, preferendo il fraseggio alla giocata personale. Ha un’unica occasione per far male ma, solo davanti al portiere, si fa ipnotizzare da Venturi. (Dal 80′ CIANCI s.v. – Entrato per sfruttare i propri centimetri, non riesce nel compito).

Pagelle Catania Casertana: il giudizio sul tecnico etneo

LUCARELLI 6,5 – Lavora molto sul piano mentale e si vede. Rispetto alle ultime giornate i suoi ragazzi appaiono più cattivi e determinati, ma l’espulsione ovviamente condiziona una gara ben preparata sia sul piano tecnico-tattico che psicologico. Decide di giocarsi il tutto anche in inferiorità numerica, ma i suoi non sfruttano a dovere due occasioni clamorose.

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