Anche Franco Brienza è stato tra i protagonisti della serata Palermo 125 – Una storia rosanero. L’ex fantasista campano ha vissuto più di un’esperienza tra le fila del club di Viale del Fante. Tra i suoi ricordi c’è senza dubbio il suo arrivo da giovanissimo alla corte del club rosanero, quando la squadra militava ancora in Serie C ma riuscì molto presto a ottenere la promozione in B.
Poi Brienza tornò a indossare la maglia del Palermo quando avvenne il debutto in Serie A sotto la guida del compianto presidente Maurizio Zamparini. In tanti ricordano il fantasista per quel gol con cui i rosa riuscirono a battere la Juventus, con quella conclusione che trafisse Gigi Buffon. Sono però tanti altri i ricordi di una stupenda esperienza, che segnò per sempre la carriera del calciatore campano.
Brienza ricorda i suoi anni a Palermo
Intervenuto al microfono del presentatore Roberto Gueli, Franco Brienza ha ricordato le sue esperienze al Palermo. E tutto è cominciato proprio 25 anni fa, con la chiamata da parte del club ancora in C: “Io vengo ricordato soprattutto per il gol alla Juventus. È stata una serata storica, perché il Palermo mi pare non la battesse da circa 45 anni. Io arrivai nel 2000 in Serie C su chiamata di Giorgio Perinetti. Ero un bambino. Palermo è stato il punto più alto della mia carriera”.
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Franco Brienza è stato anche tra i protagonisti delle prime partite del Palermo nella storia nelle coppe europee. Un altro traguardo prestigioso, per il calciatore e per il club: “Arrivare a vestire la maglia rosanero anche in Europa significa che la strada è stata lunga. Io però sono convinto che il Palermo di oggi ha tutti i presupposti per tornare in alto, in Serie A e non solo”.

