È terminata sul risultato di 1-2 la gara tra Foggia e Messina, valevole per la 37a giornata di Serie C Girone C. Vittoria che lascia aperta per i giallorossi la corsa ai playout, nonostante il successo della Casertana. Di seguito le pagelle dei peloritani in Foggia-Messina.
Pagelle Foggia-Messina: i migliori e i peggiori tra i giallorossi
Nelle pagelle di Foggia-Messina emergono senza dubbio le prestazioni di Garofalo e Luciani, propiziatori della vittoria. Benissimo anche Gyamfi e tutto il centrocampo. Da rivedere la prestazione di Dumbravanu, che ha rischiato di fare una frittata indigesta per i peloritani.
La difesa
KRAPIKAS 6 – Partita senza particolari interventi per il lituano, che non è chiamato a fare gli straordinari nonostante la partita vibrante per larghi tratti. Incolpevole sul gol di Orlando, contribuisce alla vittoria con perdite di tempo e qualche protesta. Ma nelle battaglie sportive anche questo è concesso.
LIA 6 – Resta tendenzialmente più bloccato rispetto al passato, disputa comunque una gara in linea con la grande cazzima richiesta oggi. Qualche sgroppata non manca, ma è sulle diagonali che oggi si esalta. Certamente una prova positiva. (Dall’83’ HAVERI s.v.)
GELLI 6 – In alcune circostanze è troppo leggero ed ingenuo. Ma alterna questi momenti di difficoltà ad altri in cui cancella dal campo la punta avversaria. Santaniello praticamente non tocca palla per un’ora grazie al lavoro dell’ex Trapani.
DUMBRAVANU 5 – Sull’occasione che porta al gol di Orlando, i compagni di squadra se la prendono con il comportamento di Emmausso. Ma è anche vero che il moldavo è fin troppo leggero ed ingenuo nella gestione della sfera, che regala di fatto all’ex attaccante giallorosso. Per il resto, va detto, fa un prestazione di buon livello, ma l’errore poteva costare caro
GYAMFI 7 – Partita eccezionale del terzino ghanese che, pur adattato a sinistra, non fa passare neanche le mosche dal suo lato. In copertura si esalta, ma per poco non serve un assist per Petrucci che avrebbe chiuso la contesa senza ulteriori patemi.
Il centrocampo
GAROFALO 7,5 – Gara sontuosa del centrocampista, al pari di Luciani sono i migliori in campo. Il 4 è un cursore formidabile, ma che oggi si rivela anche un assistman pregevole. Prende le misure nel primo tempo, quando poi mette due cross al bacio per la testa del compagno. Per il resto solita corsa irresistibile per tutto il match, fondamentale per proteggere il doppio vantaggio. (Dall’86’ MARINO s.v.)
BUCHEL 6,5 – Il regista si regala un ritorno in campo d’autore. Lotta sino alla fine come un leone, ma è anche delicato e intelligente nella gestione del pallone. Ispira alcune occasioni nella prima frazione e poi si allinea sul fronte della difesa del vantaggio. (Dall’86’ CHIARELLA s.v.)
CRIMI 6,5 – Solita prestazione di sostanza per il messinese doc, che vuole forse più di tutti chiudere la stagione in bellezza. Nonostante le mille difficoltà vissute, Crimi è l’emblema di un Messina che ha conquistato la piazza per uno spirito di sacrificio abnorme. Loro, e non altri personaggi che hanno gravitato intorno i giallorossi, meritano la salvezza senza dubbi.
L’attacco
PETRUCCI 6 – Trequartista ispirato e di gran talento, anche lui oggi è costretto a sporcarsi le mani per ottenere con le unghie e con i denti la vittoria. Buona l’intesa con Buchel, i due cervelli del Messina che hanno dato una svolta tecnica eccezionale alla manovra. Va vicino al gol nella ripresa, sarebbe stato il sugello perfetto.
TORDINI 6+ – Come sempre grande corsa e tanta qualità a supporto di Luciani quando in campo c’è il numero 11. Nel primo tempo trova due traiettorie formidabili che avrebbero meritato miglior sorte. Magari il gol decisivo se lo riserva per gli ultimi 90 minuti. (Dal 74′ PEDICILLO 6 – Ottimo impatto del trequartista, che con la sua classe porta il pallone fuori dalle zone pericolose per il Messina)
LUCIANI 7,5 – Prestazione aerea in stile Michael Jordan. La punta mette in campo una letalità mai vista, soprattutto con il colpo di testa. Doppietta propiziata da un Garofalo in stato di grazia, ma che evidenzia la crescita esponenziale della punta. Per paradosso le reti potevano anche essere di più, ma a quel punto il voto sarebbe stato un 10. (Dall’83’ COSTANTINO s.v.)
Pagelle Foggia-Messina: il voto dell’allenatore
GATTO 6 – Il Messina ha giocato sulla scia di un lavoro iniziato da Banchieri e proseguito da quello che era il suo vice. La cosa migliore fatta dal tecnico è stata isolare la formazione da tutto il resto. Cosa non banale dopo quello che si è visto.

