È terminato con il risultato di 0-1 il match tra Benevento e Trapani, valevole per la 37a e penultima giornata della Serie C Girone C. Una partita dai due volti, con i siciliani che nella prima frazione ingabbiano i campani, situazione che si ribalta nel secondo tempo, ma la difesa di mister Aronica ha retto bene, come dimostrano le pagelle granata al termine di Benevento-Trapani.
Pagelle Benevento-Trapani, i migliori e i peggiori tra i granata
Nelle pagelle di Benevento-Trapani nessuna insufficienza per i granata, spiccano le grandi prestazioni di Celiento sulla corsia destra e la partita perfetta dell’esordiente portiere Barosi in porta che ha negato la rete su rigore a Manconi. Buone anche le prestazioni di Anatriello che fa una partita di enorme sacrificio per la squadra. Plauso infine alla difesa, con Silvestri che si conferma leader della retroguardia trapanese.
Difesa
Barosi 8 – Una giornata d’oro per l’estremo difensore, all’esordio. Prima compie due ottime uscite, poi neutralizza il tiro di Talia e ancora un miracolo su Lanini in una situazione di 1 contro 1. Anche nella ripresa si conferma, riuscendo anche a parare il rigore di Manconi.
Malomo 7- – Ordine nelle marcature e grande intelligenza per il difensore granata, che insieme ai compagni della linea arretrata riesce a giocare con la trappola del fuorigioco durante tutto il corso dei 45′. Sempre molto sicuro nell’amministrare la zona di campo di sua competenza, riesce a neutralizzare Lanini.
Silvestri 7 – Leader difensivo vero e proprio, nella prima metà del primo tempo arriva sempre in anticipo sui suggerimenti avversari, riuscendo a frenare la ripartenza solitaria di Lamesta, involatosi verso la porta granata dopo un calcio d’angolo battuto non al meglio.
Mulè 6+ – Nel corso della prima frazione di gioco è molto utile la sua posizione, riuscendo a sostenere le avanzate di Celiento grazie al suo posizionamento ottimale. Effettua varie chiusure di una certa importanza, riuscendo a frenare le avanzate avversarie anche grazie alle sue ottime doti di velocità.
Centrocampo
Celiento 7+ – Nel primo tempo colpisce di testa da calcio d’angolo battuto magistralmente da Carraro, solo il palo gli nega la rete. Sempre mobile e apparentemente instancabile, ara la fascia destra con continuità nei primi 45′, riuscendo anche in un paio di diagonali difensive di grande qualità. Ha un’opportunità al 70′ di mettere in mezzo un pallone per l’inserimento perfetto di Ruggiero, pecca però di egoismo cercando di calciare direttamente verso la porta difesa da Nunziante.
Carraro 7 – Si presenta benissimo, ingannando dopo soli 6 minuti Nunziante con un diagonale dalla linea di fondo e propiziando l’autorete dell’estremo difensore campano. La sua partita procede bene: riesce anche ad interrompere in un paio di occasioni le possibili ripartenze del Benevento e mantiene comunque la lucidità per non intaccare le geometrie della squadra. Nessuna colpa sul rigore concesso generosamente dall’arbitro al Benevento, il suo presunto tocco di mano è un miraggio del direttore di gara.
Toscano 6.5 – Sempre una garanzia di ordine a centrocampo. Il centrocampista è molto attivo e fantasioso: durante la prima frazione di gioco non verticalizza ma cerca di amministrare le geometrie della linea mediana. Nella ripresa la diga formata da lui e Carraro in mezzo al campo si rivela di fondamentale importanza per schermare le iniziative dei campani. (Dall’88’ Segberg S.V. – Tocca solamente un paio di palloni nei pochi minuti concessigli da mister Aronica)
Sabatino 6 – Si vede poco nel corso del primo tempo perchè i compagni tendono a giocare sulla corsia opposta. Nelle poche occasioni nelle quali si gioca a sinistra, a salire occupando lo spazio è Ruggiero. Compiti più difensivi per il giocatore oggi impiegato come esterno di centrocampo, che riesce a dar fastidio agli avversari durante le discese sulla sua corsia. Il capitano granata viene ammonito per proteste a seguito della decisione dell’arbitro di concedere un fantasioso rigore alla formazione avversaria.
Attacco
Kragl 6.5 – Si mette in mostra, come sempre, per la sua qualità. Verticalizza al 6′ minuto propiziando l’autogoal di Nunziante. Prosegue la partita con grande padronanza del gioco, riuscendo anche a far passare la maggior parte delle azioni del Trapani dai suoi piedi. (Dal 64′ Hraiech S.V. – Invisibile dal suo ingresso in campo tocca esattamente 2 palloni in 26′ più recupero, propiziando però l’espulsione di Veltri)
Ruggiero 6.5 – Sempre pericoloso e mai fermo, grazie alla sua tecnica riesce a giocare bene tra le linee. Sbaglia un paio di appoggi e un cross durante il recupero della prima frazione. Attivo anche nella ripresa, il trequartista italo-inglese riesce a dare un ottimo pallone in profondità ad Anatriello e garantisce pericolo ogni volta che ha palla tra i piedi. (Dall’83’ Daka S.V.– Non riesce a farsi vedere. Cerca di guadagnare la bandierina per far passare secondi preziosi, ma non riesce nel suo intento)
Anatriello 7- – Riesce a farsi valere spalle alla porta durante il primo tempo, riuscendo a far rifiatare la squadra grazie alle sue grandi capacità di prendere fallo facendo da boa. Viene ammonito dal direttore di gara al 29′ per un fallo su Lanini. Al 51′ calcia sul palo di mancino su un bel suggerimento illuminante di Ruggiero. La partita dell’ex Messina è tutta sacrificio a disposizione dei compagni. (Dall’83’ Piovanello S.V. – I palloni toccati si contano sulle dita di una mano)
Benevento-Trapani, la valutazione del tecnico granata
Aronica 7+ – Primo tempo impostato alla perfezione dall’allenatore granata, con i suoi che riescono ad andare in vantaggio subito con l’autorete di Nunziante. Nel corso della prima frazione di gioco ingabbia la manovra del Benevento, salvo essere poi quasi sopraffatti dal gioco dei campani intenti a segnare la rete del pareggio. La difesa regge, il portiere compie un miracolo sul rigore di Manconi e la partita risulta puramente all’insegna della tattica.

