Salvatore Aronica, allenatore del Trapani, ha parlato ai microfoni dei canali social della società in vista del derby col il Catania. Il tecnico dei granata conosce bene le insidie di una gara più equilibrata che mai. Etnei e trapanesi sono partite con la volontà di imporsi nel Girone C della Serie C, ma si trovano piuttosto distanti dalla vetta. Un successo può rilanciare le rispettive ambizioni.
Trapani, Aronica: “Out Valietti e Zuppel, col Catania serve spirito garibaldino”
Nelle parole di Aronica, alla vigilia di Catania-Trapani, c’è un pizzico di fiducia in vista dell’incontro. Questo anche grazie al successo di misura nell’ultimo turno con la Cavese: “Le vittorie danno sempre quel pizzico d’entusiasmo, di voglia e autostima. È stata una settimana importante, in cui abbiamo potuto lavorare al meglio per preparare questa trasferta a Catania. Il derby è una gara significativa e il successo con la Cavese ci ha dato la spinta per fare meglio. Rimangono a casa Zuppel e Valietti, per guai muscolari. Il resto della squadra è a disposizione, compresi Crimi e Silvestri. Domani sceglierò la formazione”.
Lo spirito da mettere in campo deve essere sempre lo stesso: “Voglio un Trapani gagliardo, che vada a Catania per giocarsela a viso aperto, come siamo abituati a fare. Dobbiamo giocare con spirito garibaldino, non tirandoci mai indietro. Il derby concede sempre qualcosa a livello di adrenalina e temperamento. C’è bisogno di attingere a queste qualità per fare una grande prestazione e un grande risultato”.
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Aronica: “Quanti derby al Massimino, campo blasonato”
Aronica, in carriera, ha giocato svariate volte contro i rossazzurri. E, da palermitano, il derby deve sentirlo non poco. Ma l’ex difensore punta forte sul tasto dell’importanza nel calcio siciliano di una gara simile: “Ho giocato tante gare contro il Catania, sia con il Palermo che con il Messina, e conosco lo stadio Massimino. Dà adrenalina a chi scende in campo, sia dal primo minuto che a partita in corso. Si respira aria di calcio vero, di campi importanti che hanno fatto la storia e portato blasone alla Sicilia. Sarà per tutti una partita di grande prestigio”.
Infine, parlando del prossimo avversario, Aronica chiude ad ogni chance di vedere un Catania in difficoltà nel gioco. Non sarà una passeggiata la sfida del Massimino: “Entrambe le squadra hanno allestito degli organici di alto livello e hanno obiettivi ambiziosi. Tutte e due sono costruite per vincere, quindi la vicinanza in classifica sicuramente ti obbliga a dare qualcosa in più per avere la meglio sull’avversario. Vedendo le gare dei rossazzurri, loro sono in salute pur centrando dei risultati positivi. È una squadra di categoria, che va presa con le pinze perché non ritengo sia in crisi”.

