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Baldini: “Catania-Trapani, Massimino determinante. Gli etnei hanno qualcosa in più”

Francesco Baldini ‘gioca’ Catania-Trapani. Il tecnico nativo di Massa ha militato in entrambe le squadre, che si affronteranno questa sera nel derby valido per la 15a giornata del campionato di Serie C Girone C. Un incontro che si preannuncia molto caldo, tra due formazioni ambiziose ma che stanno vivendo una prima parte di stagione altalenante. Dunque si preannuncia un grande spettacolo allo stadio “Angelo Massimino”. Queste le parole rilasciate da Baldini in un’intervista esclusiva rilasciata per Sporticily.it.

Francesco Baldini ‘gioca’ Catania-Trapani

In prima battuta Baldini ha fatto il punto su come Catania e Trapani arrivano a questa sfida. Un confronto tra due formazioni che, al momento, si equivalgono: “I numeri della classifica per queste formazioni sono pressoché identici. Ad oggi la differenza la fa la migliore difesa del Catania. Gli etnei si sono rinforzati molto, prendendo un giocatore importante come Matteo Di Gennaro, che ha vinto i playoff con la Carrarese. In generale, conosciamo bene Mimmo Toscano e la sua cura nella fase difensiva. Basti pensare a quanto fatto dal Cesena lo scorso anno e quanto fosse difficile fare loro gol. D’altro canto, c’è un Trapani che ha il capocannoniere del campionato e ben 26 gol all’attivo”.

Il doppio ex non prova neanche a fare un pronostico. Sia per i valori in campo delle due squadre, sia per l’imprevedibilità di questo match: “Non ho dubbi che sarà una bella partita: i numeri suggerirebbero un pareggio. Ma indovinare un risultato in Serie C è sempre piuttosto complicato. Penso potrà pesare molto il fattore campo. Giocare al Massimino una partita del genere da tanti stimoli. Al netto della sconfitta del Catania col Latina, penso che sarà una partita preparata alla perfezione dai ragazzi. E avere 18-20.000 spettatori dalla propria parte può far pendere l’ago della bilancia del match dalla parte degli etnei”.

Baldini e i derby

Nella sua lunga carriera da calciatore e da allenatore, Francesco Baldini ha disputato tanti derby. Lui stesso ne annovera alcuni, con un focus su quello vinto nel 2021 a Catania contro il Palermo: “Da giocatore ho disputato un caldissimo Reggina-Messina, molto sentito e bello da giocare. Ma nessuno può levarmi dalla mente quel derby Catania-Palermo. La preparazione di quella partita insieme a quei ragazzi fu incredibile. Quella doppietta di Luca Moro è indelebile e credo che le sfide tra rosanero e rossazzurri siano quelle clou”.

Un aspetto fondamentale di un derby è la preparazione mentale a match del genere. Baldini focalizza la sua attenzione sul fatto che la cultura delle sfide tra rivali si sta un po’ perdendo, vista la moda esterofila del movimento. “Nel calcio di oggi, con tanti stranieri in gruppo, l’allenatore deve avere una marcia in più nella preparazione. Al pari della società, che deve far capire a tutti il valore di un incontro. Magari non hai ragazzi italiani, ma a chi viene da fuori e non conosce ancora bene certe situazioni. Gli stimoli veri per un calciatore arrivano dalla storia di una società e della sua gente, di quanto vale per loro questo tipo di incontri. Ma tanto, appena entri in campo per il riscaldamento, ti rendi subito conto che la giornata è diversa. Questo che si giochi a Catania come anche a Trapani”, dichiara l’allenatore ai microfoni di Sporticily.it.

Catania-Trapani, il focus di Baldini sugli etnei…

Francesco Baldini ha poi passato in rassegna nel dettaglio sia Catania che Trapani. Si parte dai padroni di casa e dal collega Mimmo Toscano. Una certezza per la Serie C: “Dopo la stagione scorsa, e in virtù della scelta di un mister top di categoria come Mimmo Toscano, pensavo che il Catania avesse meno difficoltà. Però bisogna vivere all’interno di un gruppo per capirne le dinamiche, cosa che non posso fare io. C’è stato qualche infortunio e poi, il mese di novembre è storicamente noto per vedere un calo delle squadre che si rinnovano tanto in estate. Ma c’è assolutamente tutto il tempo per risistemare la situazione. Faggiano e Toscano sono due garanzie assolute e c’è margine per risalire”.

Al momento, a fare fatica è soprattutto l’attacco del Catania. In particolare nelle partite in casa, in cui i gol arrivano con il contagocce: “Ho visto alcune partite del Catania e in alcune circostanza ha avuto anche decine di palle gol non concretizzate. È logico che l’affinità difensiva e, in generale, in fase di non possesso in una squadra di Mimmo Toscano si trovi rapidamente. Invece, per mettere assieme tanti attaccanti nuovi, come Roberto Inglese e gli altri, ci vuole un po’ più di tempo. Certo è un dato interessante quello che vede gli etnei a segno 17 volte, mentre il Trapani 26. Questo dato al momento può fare la differenza”, dice Francesco Baldini.

…e sui granata

Francesco Baldini passa poi a parlare del Trapani alla vigilia del derby di Catania. Quella guidata da Salvatore Aronica è una neopromossa, che in quanto tale deve impattare bene con la Serie C: “Il Trapani è una neopromossa, pur con tutte le ambizioni del caso, dato che i proclami sono stati importanti. Conosco molto bene Andrea Mussi e gli faccio i complimenti per la vittoria del campionato di Serie D. È un mio concittadino (entrambi sono di Massa, ndr.) e devo dire che ha fatto un gran lavoro. Ma essendo una squadra neopromossa, ci vuole un po’ di pazienza. Visto anche il momento del Catania, non vedo l’ora che la partita abbia inizio”.

Catania e Trapani manderanno in campo giocatori di grandissima qualità. Dovendo fare una scelta, il tecnico toscano ha pochi dubbi: “Ad oggi, guardando le rose delle due squadre, credo che il Catania abbia qualcosa in più del Trapani. I granata, guardando ai singoli, ha giocatori di assoluto livello. Penso a Facundo Lescano, Giuseppe Carriero, King Udoh, Mamadou Kanoutè, tanta giocatori forti. Ma paragonandole nel complesso penso che gli etnei abbiano qualcosa in più. Diversi ragazzi tra quelli che sono in rossazzurro li ho allenati e conosco il loro valore. Alcuni di loro neanche giocano al momento, segno che il Catania ha qualcosa in più anche a livello di cambi. Il Trapani sta leggermente sotto, ma ha una proprietà, un direttore e una potenzialità che gli permetterà di inserire qualcosa anche a gennaio”.

L’opinione di Baldini sulla Serie C Girone C

In conclusione, Francesco Baldini ha fatto ‘le carte’ al campionato di Serie C Girone C. Al momento il Benevento comanda la classifica, ma il tecnico non esclude scossoni e ribaltoni: “Va detto che la classifica è veramente corta: in 9 punti ci sono 10 squadre. Non c’è una squadra come il Padova che sin qui non ha perso. Tutto è ancora aperto. Il Benevento ha un allenatore molto bravo e tanto buoni giocatori, alcuni dei quali allenati da me in passato. Ho visto giocare i giallorossi e hanno certamente le potenzialità per arrivare fino in fondo al torneo”.

Dunque, secondo Baldini non mancano gli elementi per vedere tanto equilibrio e tanti colpi di scena, sia in testa che in coda. E nella lotta per il vertice, trovano spazio sia Catania che Trapani: “Il Girone C è una Serie B2. Basti vedere i nomi di Avellino, Benevento, Catania, Crotone, Foggia, Trapani e ci metto dentro anche il Messina. Si tratta di squadre con una storia importante e faccio fatica a pensare che in questo raggruppamento tutto sia già scritto. Anche perché il Benevento ha perso già 3 partite, così come Audace Cerignola e Avellino (in netta ripresa). Per sapere come finirà nel Girone C bisognerà aspettare il mese di maggio”.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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