spot_img

Troyes, i tifosi ‘cacciano’ il City Group: “Andate via”, proteste non solo a Palermo

Il City Group non sta vivendo un momento negativo solo a Palermo, dato che anche in casa Troyes le cose stanno andando molto male. Anzi, stanno andando decisamente peggio in terra francese che in casa siciliana. Se la contestazione degli ultras rosanero è appena cominciata e procede con toni civili (con lo sciopero della Curva Nord 12 e gli striscioni della CNI che recitano “Avete preso in giro un’intera città / Vergognatevi, senza dignità“), in casa ESTAC la situazione è decisamente degenerata.

A Troyes si stanno profilando tutti i presupposti per una gestione fallimentare, soprattutto sul piano sportivo. La compagine transalpina, infatti, nelle scorse ore è stata ufficialmente retrocessa in National 1, la terza categoria del calcio d’Oltralpe. Un avvenimento che i vertici della holding non avevano di certo preventivato al momento dell’acquisto del club, avvenuto nel 2020. Nonostante ciò, la tifoseria locale lamenta dei mancati interventi per aggiustare il tiro.

Troyes, la protesta dei tifosi contro il City Group: duro striscione

L’andamento del Troyes sotto l’ala del City Group è stato un completo disastro. Il club ha infatti salutato la Ligue 2 una manciata di mesi dopo esserci tornato. Nella scorsa stagione, la terza sotto la guida della nuova proprietà, era già arrivata la prima retrocessione. La squadra aveva concluso lo scorso campionato di Ligue 1 al 19° e penultimo posto. Già in quella circostanza, il clima attorno alla compagine transalpina era particolarmente pesante. E lo è diventato ancor di più dopo la nomina di Patrick Kisnorbo come allenatore. Un tecnico australiano che ha rappresento più una scelta aziendale che tecnica.

Il fallimento è stato completato proprio in questa stagione. A dicembre scorso infatti è reso inevitabile l’esonero di Patrick Kisnorbo con l’ingaggio di David Guion, il quale vanta un discreto passato da calciatore ma in quanto profilo giovane e inesperto non poteva di certo risollevare una nave destinata ad affondare. E così è arrivata la seconda retrocessione nel giro di un anno. L’ESTAC Troyes tornerà in National 1 dopo 14 anni. Questo ai tifosi non va di certo giù.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso dei rapporti tra i tifosi del Troyes e il City Group è arrivato con ogni probabilità questa settimana. Già nei giorni scorsi era circolata in maniera pesante la richiesta di addio, a dir poco accorata, da parte dei supporters dell’ESTAC all’indirizzo della holding degli Emirati Arabi. Poi, però, la situazione è degenerata. Così venerdì sera, in occasione della sfida interna contro il Valenciennes, la tifoseria di casa ha scatenato il putiferio. Un fitto lancio di fumogeni si è verificato nel corso del match, sul risultato di 1-1. La situazione si è fatta ancor più calda quando alcuni giocatori hanno risposto, rilanciando a propria volta i fumogeni verso il settore occupato dal tifo organizzato. È così che la gara è stata interrotta e con la stagione conclusasi non si sa ancora quando e se si recupererà: è possibile che venga assegnata la sconfitta a tavolino.

Se la stagione sul campo si è conclusa, non si può dire ad ogni modo lo stesso delle proteste dei tifosi del Troyes contro il City Group. Nelle scorse ore infatti allo Stade de L’Aube è apparso uno striscione che non lascia dubbi: “City, è finita. Andate via”. Sui social network i commenti di questo genere sono infiniti. “È la dimostrazione della vostra incompetenza, dovevate circondarvi di professionisti”, scrive un utente. E ancora: “Fuori dal nostro club”.

City Group, è crisi nelle squadre satelliti?

In casa del Troyes si sta verificando insomma l’apice di un periodo non facile per il City Group. Oltre alla situazione sportivamente tragica dell’ESTAC, infatti, c’è quella di un Palermo in difficoltà e ora contestato dalla tifoseria. Per non dimenticare il caso del Girona, che potrebbe veder vanificare l’annata culminata con la storica qualificazione in Champions League a causa delle accuse di frode fiscale per il presunto tesseramento irregolare dell’attaccante Dobvyk. E se a ciò aggiungiamo il mancato acquisto del NAC Breda, a causa delle dure manifestazioni dei tifosi olandesi, si può dire la holding non stia passando il più florido dei momenti.

Redazione Sporticily
Redazione Sporticilyhttps://sporticily.it
Notizie e approfondimenti sullo sport in Sicilia. Pubbliciamo comunicati stampa, risultati e storie dalle realtà sportive isolane, senza firma specifica dei nostri giornalisti esperti.

Related Articles

Rimani Aggiornato

18,500FansLike
4,000FollowersFollow
150FollowersFollow
10,800SubscribersSubscribe

Ultimi articoli