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Trapani Shark, Antonini: “Palazzetto tornerà nelle mie mani, sarò il nuovo sindaco”

Valerio Antonini, presidente della Trapani Shark, parla nella solita diretta fiume su Facebook delle altre parziali vittorie ottenute in sede extra-sportive. Nel caso specifico si torna a parlare del PalaShark e della convenzione revocata, con tanto di sequestro dei beni della società da parte del Comune.

Infatti, pare che che il Consiglio di giustizia amministrativa abbia rimandato al TAR la decisione sulla sospensione dell’atto del Comune, sottolineando la natura profit del club di basket. Cosa che cambierebbe lo scenario, secondo Antonini, sul ritorno in possesso del bene. Nella diretta diverse frecciate al sindaco Giacomo Tranchida, ma anche la conferma della sua prossima discesa in campo in politica.

Trapani Shark, Antonini: “Altra giornata storica, pronti a chiedere danni”

Queste le parole di Antonini sulla vicenda: “Stiamo ricominciando a mettere la chiesa al centro del villaggio, come dicevo sarebbe accaduto in questo mese di maggio. Oggi c’è stata una seconda vittoria, perché c’è un’ordinanza del CGA che accoglie in buona sostanza la nostra richiesta sul PalaShark e rinvia con urgenza al TAR la decisione sul merito. In pratica per riconoscere che non siamo una società no-profit, una cosa facilissima da dimostrare visto che senza i milioni di euro che metto nella società non si potrebbe fare nulla. Al netto di quanto possano dire altri che vogliono fare le nozze coi fichi secchi ma giocare nel palazzetto che ho ristrutturato io”.

Quindi il patron espone i suoi prossimi passi. Non nascondendo, ma anzi rilanciando, la sua candidatura a sindaco della città: “A breve il PalaShark tornerà ‘a casa’, nelle nostre mani, anche in previsione di quello che faremo contro la FIP. La sentenza, secondo noi, apre le porte ad un’azione di responsabilità grave verso Giacomo Tranchida e Orazio Amenta (dirigente comunale, ndr.), con richieste di danni sia verso le persone che verso il Comune. E poi il nuovo sindaco, che sarà Valerio Antonini, dovrà a sua volta causa verso questi signori per danni d’immagine. Noi chiederemo anche una verifica dei nostri beni sequestrati”.

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Antonini preannuncia messa in mora contro la FIP e Lega Serie A

Antonini riferisce della necessità di muovere delle richieste anche alle istituzioni sportive. Pena delle cause che l’imprenditore sarebbe pronto a intentare contro queste: “Tranchida ha cercato in tutti i modi di ostacolare la continuità aziendale della Trapani Shark, e chiederemo danni senza precedenti. Complimenti allo studio Terracciano che ha seguito il dibattimento per averci dato un grande assist per il Tar. Ma si integra anche sulla questione FIP. Stiamo preparando una lettera verso la federazione, che la mette in mora (come anche la Lega Basket Serie A). Abbiamo scritto che diffidiamo entrambe e le mettiamo in mora, in virtù delle sentenze della Corte Tributaria dello scorso 8 maggio”.

“Siamo di fronte ad un momento di switch, con poche persone che ci sono stati vicino. Raderemo al suolo un sistema che ha distrutto a tavolino le due società. Ormai manca poco, e stiamo per annunciare il VaffaDay allo stadio. Voglio che tutta la città venga con i colori delle società per chiedere e ottenere i titoli professionistici delle due società. Se servirà andremo a Roma tutti assieme per farlo”, conclude Antonini.

Redazione Sporticily
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