Gli ultras del Catania rispondono presente in vista della sfida contro l’Ascoli. Non si sono fatte attendere, dopo il 4-0 del match di andata, le ipotesi su un possibile sciopero del tifo rossazzurro. Qualcuno ha anche ventilato l’ipotesi di vedere le due curve dello stadio “Angelo Massimino” mestamente vuote. Tuttavia, attraverso un comunicato congiunto, la Curva Nord e la Curva Sud hanno spazzato via i dubbi. I due gruppi del tifo organizzato etneo saranno schierati sugli spalti del “Cibali” domani sera.
Catania, il comunicato di Curva Nord e Sud
Di seguito riportiamo il comunicato congiunto dalla Curva Nord e dalla Curva Sud Catania.
“Lo spettacolo indecoroso a cui abbiamo assistito nella giornata di domenica in quel di Ascoli è stata una delle pagine più tristi del Catania calcio. Non è plausibile né giustificabile una prestazione del genere, da parte di professionisti ben pagati che avrebbero dovuto sudare la maglia e comportarsi da uomini, ma che invece hanno disonorato i nostri colori e il nome di un’intera città. Una tale umiliazione che il popolo catanese non merita e che sarà difficile dimenticare”.
“I giocatori che scendono in campo devono farsi carico del “peso” dei colori che indossano. Non è concepibile né accettabile un tale atteggiamento dimesso e arrendevole, in una delle sfide più importanti della stagione! La tristezza e la rabbia è tanta, ma il nostro essere ultras, il nostro legame viscerale con la maglia, con la nostra città e i nostri colori, ci portano sempre a fare una scelta d’amore. Per questo motivo, il movimento ultras catanese, la Curva Sud e e la Nord, congiuntamente hanno deciso di essere presenti alla partita casalinga, nelle rispettive curve, solo per rispetto della nostra città e della nostra identità, per dare il massimo sostegno alla nostra amata maglia”.
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“Noi ci saremo, come ci siamo sempre stati e faremo la nostra parte. Perché noi siamo Catania e niente e nessuno può scalfire il nostro orgoglio, la nostra fede e la nostra storia. Naturalmente da questi “giocatori” e da questo “mister” non ci aspettiamo più nulla. Siamo consapevoli che solo un miracolo sportivo potrebbe riavvicinarci all’obiettivo che da anni inseguiamo. Ma siamo realisti e la nostra fiducia e la nostra pazienza sono finite. Siamo stanchi di dover affrontare un’ennesima stagione in questa merda di categoria! Per l’onore di Catania”.

