Si è appena conclusa sul risultato di 1-1 la gara tra Trapani e Juventus Next Gen, valevole per la 5a giornata di Serie C Girone C. Partita iniziata bene per i granata, che controllano il primo tempo e trovano il vantaggio con Pietro Ciotti. Ma i siciliani sprecano troppo (ben due i calci di rigore falliti) e subiscono il pari di Simone Guerra. Pareggio giusto, con i padroni di casa che devono recriminare soprattutto per la propria imprecisione sottoporta. Alla luce di quanto scritto, ecco le pagelle granata al termine di Trapani-Juventus Next Gen.
Pagelle Trapani-Juventus Next Gen, i migliori e i peggiori tra i granata
Nelle pagelle di Trapani-Juventus Next Gen emerge la buona prova offerta sia dalla difesa che dal centrocampo dei granata. La palma del migliore spetta a Ciotti, mentre molto male il trio Kanoutè-Lescano-Zuppel. I tre attaccanti sprecano troppo e condannano il Trapani al pareggio.
Difesa
SECULIN 6 – primo tempo di pressoché totale tranquillità per l’estremo difensore, che forse tocca nell’unica occasione della frazione per la Next Gen con Afena-Gyan. La ripresa parte male, col gol di Guerra che sorprende l’ex Modena, ma in generale i piemontesi non si fanno vedere molto dalle sue parti.
CIOTTI 6,5 – la partita del terzino è da segnalare, forse una delle sue migliori sino ad oggi. È il suo destro che sblocca la partita, con un destro che non lascia scampo a Daffara. Solito treno su quella fascia, che può contare anche sull’apporto di Karic e Kanoutè. Nella ripresa cala un po’, ma la sua partita è da segnalare positivamente.
CELIENTO 6+ – esperienza da vendere, che torna utile in diversi momenti del match. Anche quando i siciliani perdono la trebisonda lui da certezze al reparto e consentono ai granata di soffrire poco o nulla.
SILVESTRI 6 – come Celiento gestisce le situazioni con grande attenzione. Forse un po’ distratto in occasione del pari della Juve, ma in generale fa una partita di sostanza.
BENEDETTI 6 – stavolta spinge di meno rispetto al passato, ma è chiaro che con la grande corsa che caratterizza la fascia destra serve equilibrio. Lui lo dà, senza penare e contenendo le discese avversarie. Utile sui calci da fermo, dove mette a disposizione il suo piede mancino di qualità. (Dall’85’ MARTINA S.V.)
Centrocampo
KARIC 6 – la sua prestazione è meno brillante di altre volte, ma di certamente non insufficiente. Spinge tanto, soprattutto nel primo tempo, ma cala molto nella ripresa, dove solitamente dà qualcosa in più. Peccato per l’ottima occasione nel finale, dove è super reattivo il portiere ospite.
MARINO 6 – una delle carte a sorpresa nel centrocampo di Aronica, l’ex Foggia non sfigura nel ruolo di play. Ottimi i ritmi dettati al gioco del Trapani, che passa spesso dal suo centrocampista per gestire e addormentare il pallone. Dopo il pari, lascia il campo a Crimi per dare maggiore esperienza al reparto (Dal 52′ CRIMI 6 – l’approccio del regista è positivo. Conquista qualche fallo e cerca di limitare una Juve molto più arrembante negli ultimi minuti).
MASTRANTONIO 6 – altra novità dal primo minuto che scompagina i piani avversari. L’ex Cittadella è una spina nel fianco della difesa bianconera, visti i suoi inserimenti. Si conquista così il calcio di rigore poi sprecato da Kanoutè. Lascia la contesa all’alba della ripresa. (Dal 52′ CARRIERO 6 – anche il suo ingresso sembra ravvivare il Trapani, sfiorando anche il gol del possibile vantaggio. Poi la squadra cala e si deve sobbarcare il doppio lavoro sia in ripiegamento che in inserimento).
Attacco
KANOUTÈ 6- – oggi prende un voto un po’ più basso rispetto agli altri giorni. L’attaccante spreca diverse palle gol e un calcio di rigore che poteva essere molto pesante ai fini del risultato. Resta comunque l’uomo offensivo più positivo del Trapani. (Dall’85’ SPINI S.V.)
LESCANO 5 – l’accoppiata con Zuppel è interessante sulla carta ma crea pochi pericoli alla retroguardia della Juve. Partita decisamente sottotono della punta, imprecisa e lenta nel giostrare il pallone per tutta la gara. L’argentino esce tra i fischi del Provinciale. (Dal 66′ UDOH 5,5 – siparietto poco edificante al momento del secondo rigore, che non favorisce certo la concentrazione di Zuppel. Udoh vuole battere, ma lo portano via anche in malo modo. Per il resto non si segnala per grandi occasioni).
ZUPPEL 5 – anche per lui la partita è sottotono e non incide praticamente per tutto il tempo. Per di più pesa non poco l’errore dal dischetto nell’occasione del secondo rigore. Giornata da dimenticare.
Pagelle Trapani-Juventus Next Gen, il giudizio del tecnico granata
ARONICA 5,5 – non paga alla fine la scelta di togliere il 4-2-4 e inserire un centrocampista in più. Non tanto per l’equilibrio (anzi a centrocampo la squadra è sembrata più solida) quanto per la spinta sulle fasce, vero fiore all’occhiello del Trapani. La giornata no del suo attacco complica però oltremodo i piani della gara, cosa su cui il mister può fare poco o nulla.

