Salvatore Aronica, allenatore del Trapani, è intervenuto in sala stampa al termine della gara dei granata contro la Juventus Nex Gen, chiusasi sul risultato di 1-1. Gara che lascia l’amaro in bocca al tecnico e non solo per i rigori sbagliati. La squadra ha sprecato tanto e non ha colpito a dovere gli avversari nonostante la mole di gioco. Il tempo però per le recriminazioni non c’è: mercoledì si torna in campo contro il Potenza.
Trapani, Aronica: “Juve squadra ostica, manca cinismo”
Queste le parole di Salvatore Aronica al termine di Trapani-Juventus Next Gen: “Sapevamo che la Juve fosse una squadra ostica e lo ha dimostrato. Noi abbiamo avuto l’approccio giusto e fatto la partita che avevamo preparato, nel primo tempo abbiamo segnato e creato i presupposti per segnare ancora. Purtroppo è mancato cinismo o cattiveria e il gol subito a inizio ripresa ha rimesso in equilibrio tutto. Avevamo speso tanto e nella ripresa abbiamo perso lucidità. Al netto di questo abbiamo avuto anche nel secondo tempo diversi tiri”.
La questione rigori tiene banco. Il tecnico spiega cosa si era deciso prima della gara e come ci si muoverò anche in futuro: “Lasciando stare Taranto, nello spogliatoio designiamo marcatori e saltatori sui calci piazzati e i rigoristi. Come già a Taranto, il primo rigorista era Lescano e poi Zuppel. Ma nel primo caso si sono parlati, forse Facundo non se la sentiva e Kanoutè si. Hanno ragionato in maniera non egoista e alla fine è andata come è andata. Nel secondo caso Zuppel era rigorista senza Lescano, non c’erano dubbi. Purtroppo, designati o meno, abbiamo sprecato due rigori. C’è amarezza per una vittoria che avremmo meritato”.
Il mister dei granata non è però deluso dalla prestazione offerta dai suoi ragazzi: “Quando si creano 12 azioni da gol c’è poco da essere scontenti. La squadra ha giocato bene ma è mancato ancora il gol. Oltre i rigori abbiamo creato tanto, però senza reti non si centrano i tre punti. Continuiamo a lavorare, visto che mercoledì si rigioca. Dobbiamo farci trovare col morale alto, si riparte subito”.
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Aronica: “Impreparati sul loro gol”
Il modulo del Trapani ha spiazzato addetti ai lavori e avversari. Nel primo tempo i granata hanno avuto campo libero per trovare diverse ripartenze, grazie alla posizione anomala di Kanoutè: “Il piano partita era quello di avere tre centrocampisti e Kanoutè più defilato sulla destra, messo lì per mettere in difficoltà la Juve. Sulla loro sinistra i nostri avversari creavano tanto e potevano crearci problemi. Noi, con questa sorta di 4-3-1-2, abbiamo creato tanti pericoli soprattutto nel primo tempo. Abbiamo visto buone giocate tra Kanouté, Karic e Ciotti. Il gol non a caso è arrivato da là”.
Il tecnico non si preoccupa della condizione atletica mostrata dai suoi giocatori: “Credo che negli ultimi 10 minuti molti dei nostri erano piuttosto stanchi. Ma abbiamo accettato l’uno contro uno con la Juve che ha giocatori di gamba, e questo lo paghi. Ma non sono preoccupato, se fai questa mole di gioco sei costretto a spendere energie. Se avessimo trovato il gol avremmo gestito diversamente, ma così non è stato. Lavorando colmeremo questo gap”.
“Mi è piaciuto quasi tutto della gara. L’unica cosa che rivedremo è il ritorno in campo nel secondo tempo. Sapevamo che i bianconeri sarebbero partiti a spron battuto e ci siamo fatti trovare impreparati sul gol. Quello mi ha fatto arrabbiare più dei gol sbagliati. Con un pizzico di fortuna in più avremmo portato a casa tre punti” ha concluso Aronica.

