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Trapani, Aronica bis: rendimento da playoff come nel 2024-25, ma penalizzazione pesa

Il Trapani si è lasciato alle spalle le prime 10 partite di campionato che, tra alti e bassi, si può dire positivo. Volendo usare una metafora motoristica, i granata hanno già “doppiato” il -8 con cui erano partiti, dato che hanno conquistato sul campo 16 punti. Quindi, nonostante l’attuale posizione scomoda in classifica, difficilmente si può recriminare sul lavoro fatto da Salvatore Aronica e il suo staff.

Nonostante questo, nelle ultime ore si sono susseguite voci in merito al futuro del tecnico e di profili più o meno concreti che si starebbero vagliando per prenderne il posto. Se di questo futuro ipotetico c’è poco da disquisire, si può invece ragionare su quanto fatto sul terreno di gioco. Perché, a ben vedere, il 2025-26 di Aronica sulla panchina del Trapani rispecchia praticamente in maniera fedele il suo primo esordio coi granata avvenuto appena 12 mesi fa.

Trapani, l’arrivo di Aronica nel 2024-25: subito numeri importanti

La storia di Aronica col Trapani, iniziata nel 2024-25 e proseguita a singhiozzo in questi mesi, ha avuto un avvio pressoché identico. L’anno scorso il tecnico fu promosso dalla Primavera alla Prima Squadra dopo l’esonero di Alfio Torrisi per dare una scossa ad una formazione ritenuta da tutti una possibile corazzata della Serie C. Questo nonostante fosse una neopromossa, con tutti i problemi di costruzione di un gruppo che una compagine rinnovata totalmente porta con sé. Aronica ha carburato pian piano, mettendo a frutto le sue idee e portando i granata ai primi posti della classifica.

Subentrato alla 3a giornata, l’ex difensore di Napoli e Palermo ha conquistato 4 vittorie, 5 pareggi e una sconfitta in 10 gare. Questo gli ha permesso di racimolare ben 17 punti sul terreno di gioco, diventati poi 13 dopo le esclusioni di Taranto e Turris nel girone di ritorno. Resta il fatto che con la media tenuta in questa fase, il Trapani avrebbe certamente chiuso in zona playoff. Dopo quel periodo i risultati si fecero più altalenanti e, alla 18a giornata, Valerio Antonini decise per l’esonero del suo mister.

Il rendimento della squadra nei mesi successivi, però, fecero cambiare idea al presidente del Trapani che richiamò Aronica per cercare una rincorsa agli spareggi promozione che a quel punto era quasi disperata. Alla fine della stagione, le parti si sono ritrovate per pianificare il futuro, certi di voler dare stabilità ad un progetto che ha sofferto troppo i tanti cambiamenti durante l’anno. Soprattutto quelli riguardanti la guida tecnica.

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Per i granata rendimento da playoff: ora serve pazienza

Ma a distanza di pochi mesi a Trapani c’è il rischio di fare qualche passo indietro, verso una direzione che non ha portato risultati sperati. Il rendimento dei granata con Aronica in panchina è pressoché identico, visti i 16 punti ottenuti grazie a 4 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. Stop certamente pesanti e senza tema di smentita, più per le prestazioni che per i risultati. Ma appunto solo 2 sconfitte, a fronte di un percorso che ha permesso di cancellare (almeno in parte) lo spauracchio della penalizzazione.

Inoltre, i risultati sono stati condizionati anche da una rosa resa inaspettatamente corta da infortuni e qualche cartellino di troppo (aspetto, quest’ultimo su cui certamente si può fare di più). Cosa che non ha impedito al Trapani di procedere con un ritmo da zona playoff: oggi sarebbe al 7° posto senza la penalizzazione. Ma probabilmente spaventa di più l’attuale 18° posto, in piena zona playout. Una preoccupazione comprensibile, dato che non facile risalire la china in questi casi. Aronica e il suo Trapani hanno però dimostrato di sapersi rialzare dopo le difficoltà. Probabilmente, l’unica cosa da fare sarebbe affidarsi alla pazienza per risalire dai bassifondi e rimettersi in carreggiata.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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