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Torino, prossimo avversario del Palermo in Coppa Italia: i granata orfani di Bremer e Belotti, Juric cerca risposte

Il Palermo si proietta alla sfida di Coppa Italia contro il Torino, match valido per i trentaduesimi di finale della competizione in programma sabato sera alle ore 21.15. I rosanero al momento non hanno scelto il nuovo allenatore e fino alla sfida contro i granata siederà in panchina Stefano Di Benedetto, dovrebbe essere domenica il giorno stabilito per comunicare il neo tecnico. Nel turno preliminare del torneo il Palermo ha superato per 3-2 la Reggiana grazie a una tripletta messa a segno da Matteo Brunori. Adesso l’impegno sarà chiaramente più ostico, in casa di una squadra di Serie A.

Il nuovo Torino

La stagione dei granata non è iniziata nel migliore dei modi con la lite (diventata poi virale) che ha coinvolto il direttore tecnico Davide Vagnato e l’allenatore Ivan Juric. Il calciomercato fino ad ora ha sancito due partenze importanti ossia quelle di Bremer (Juventus) e Andrea Belotti al quale è scaduto il contratto. I piemontesi hanno perso anche una certezza del centrocampo come Rolando Mandragora trasferitosi alla Fiorentina via Juventus (i bianconeri detenevano il cartellino).

Un’altra pedina che ha abbandonato il club è Josip Brekalo tornato al Wolfsburg, tante cessioni e pochi acquisti per il Torino che deve ancora completare la rosa. Sono arrivati tre profili interessanti che potrebbero comunque migliorare alcuni reparti. Sull’esterno ecco l’austriaco Valentino Lazaro arrivato dall‘Inter con la formula del prestito con diritto di riscatto, in avanti il ritorno di Simone Verdi e l’acquisto di Pietro Pellegri. È arrivato anche Nemanja Radonjic, il calciatore serbo nelle ultime stagioni ha giocato a Marsiglia.

Ivan Juric l’arma in più del Torino

L’allenatore croato nelle ultime stagioni ha dimostrato di saperci fare e raggiunto traguardi importanti con tutte le squadre che ha allenato. La sua carriera da tecnico inizia a Palermo nel 2012 quando Gian Piero Gasperini diventa allenatore dei rosanero, in quell’occasione Juric assume la carica di vice. Nel corso del 2013 esce dallo staff del Gasp e si siede sulla panchina della Primavera del Genoa, nel 2014 matura un’esperienza a Mantova. La svolta è nel 2015/16 quando firma per il Crotone che trasporta a una storica promozione in Serie A, dal 2016 al 2018 si ritrova sulla panchina del Genoa tra un benvenuto e un arrivederci.

Tra il 2019 e il 2021 è chiamato dall’Hellas Verona, con gli scaligeri si ferma per due stagioni di Serie A. Con il club gialloblu ottiene un nono e un decimo posto, ma evidenzia soprattutto un gioco di livello legato molto a quello del suo maestro Gasperini. Dalla scorsa stagione siede sulla panchina del Torino, decimo posto conquistato con i granata a quota 50 punti.

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