Neanche il tempo di tornare da Trieste con i 3 punti in tasca, che il TeLiMar scende di nuovo in vasca nel 23° turno di Campionato. Domani, sabato primo aprile, il Club dell’Addaura ospita la Rari Nantes Salerno, assetata di punti in chiave salvezza. Fischio d’inizio alle ore 14,30 alla piscina Olimpica comunale di Palermo. A dirigere l’incontro a porte chiuse – autorizzati i soli tesserati delle giovanili e del settore paralimpico societario – saranno gli arbitri Marco Ercoli e Fabio Ricciotti. La partita sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina Facebook TeLiMar Pallanuoto.
Con la vittoria conquistata mercoledì sera in casa della Pallanuoto Trieste, i palermitani hanno continuato ad accumulare punti importanti per blindare il quarto posto che al termine della stagione vale un posto in Europa. Ma bisogna «tornare coi piedi per terra». È la parola d’ordine per l’allenatore Gu Baldineti: «La vittoria della Bianchi non ci permette di stare tranquilli – dice -. Dobbiamo comunque vincere con Salerno e Roma per aritmeticamente pensare di essere arrivati quarti, coronando così una splendida stagione».
Telimar, Baldineti non si fida
D’altro canto, gli uomini di Citro hanno scacciato via lo spettro delle otto sconfitte consecutive del girone di andata, vincendo mercoledì contro il Bogliasco e arriveranno a Palermo con intenzioni bellicose a caccia di quei punti che potrebbero significare salvezza: «Per la Rari Nantes Salerno – sottolinea il tecnico ligure – questa partita ha un’importanza enorme. Ma la stessa cosa vale per noi, perché significherebbe continuare ad avvicinarci al quarto posto. I campani hanno raccolto meno di quanto pensavano di poter fare. Hanno una squadra formata da giocatori molto esperti, tra cui Gallo, Bertoli, Luongo, Esposito, Tomasic, Barroso e lo stesso Vassallo. Sono tutti bravi, ma si ritrovano con una situazione di classifica difficilissima e domani cercheranno di strapparci qualche punto. Ai miei ragazzi ho detto che devono restare calmi. Solo mantenendo alta la concentrazione potremo superare anche questo scoglio».

