Anche da Aversa arriva una conferma. La Sviluppo Sud Catania è capace di giocarsela con tutte, ma in qualche occasione è mancato qualcosa per fare il salto di qualità. Si può sintetizzare così la sconfitta al tiebreak sul campo dei campani al termine di un match giocato bene e, per lunghi tratti, molto bene dalla squadra di Paolo Montagnani. Alla fine arriva un punto che, però, significa tanto perché vuol dire salvezza matematica.
La cronaca di Virtus Aversa – Sviluppo Sud Catania
Primo set
L’avvio è tutto per Aversa e sul 5-0 Montagnani chiama subito time out. Di Arinze il punto che sblocca il tabellone per Catania e che sblocca, in generale, anche i rossazzurri costretti alla rimonta. Vantaggio importante quello acquisito da Aversa in avvio, ma la Sviluppo Sud Catania comincia a macinare con i muri di Volpe e le schiacciate di Parolari.
La Sviluppo Sud rimane nel set, anche se Aversa può gestire un vantaggio consistente. La battuta di Volpe mette in difficoltà la ricezione di Aversa e i rossazzurri rosicchiano qualcosa, ma continuano a sbagliare troppo in fase offensiva e permettono ai campani di mantenere le distanze. Sul 23-16 Montagnani richiama nuovamente i suoi, un po’ confusi nei minuti precedenti. L’orgoglio rossazzurro porta un altro muro a punto, ma si arriva ai set point, 7 per i padroni di casa. Ne basta uno per un monster block di Mattei chiude il set sul 25-17.
Secondo set
Partono bene i rossazzurri: Volpe e Parolari costringono Aversa al time out. I campani riescono a recuperare lo svantaggio, ma ben presto la Sviluppo Sud Catnaia risale grazie ad Arinze. Errori da entrambe le parti in questo secondo set che aiutano gli etnei a mantenere le distanze che accrescono con due muri vincenti consecutivi. Si va al time out sul 13-17.
Ma la musica non cambia e a muro Catania diventa inarrestabile. La Virtus tenta di reagire, mentre gli etnei devono a questo punto gestire il vantaggio. Balestra fa 21, anche se poi sbaglia il servizio, ma a rimettere le cose a posto è Arinze in pallonetto. Tallone ci mette l’orgoglio con un ace e Montagnani sul 18-22 chiama time out. Aversa non si arrende e cerca di rientrare, ma Parolari non è d’accordo e si arriva ai set point: basta il primo chiuso a muro 21-25.
Terzo set
Parolari apre il parziale sbagliando un servizio. Sbaglia anche Arinze, ma il muro etneo sembra avere una marcia in più. Arinze si rifà con un ace e riesce a ribaltare portando avanti i suoi. Si procede con grande equilibrio nonostante qualche errore gratuito: Aversa tenta di scappare, Catania a muro si difende e rientra subito. Primo time out sul 10 pari: si combatte su ogni pallone, perché la posta in palio comincia a diventare pesante.
Time out Catania con Aversa avanti 16-13. Cresce la difesa di Aversa, ma persiste anche la forza del muro etneo. Cresce soprattutto Raul Parolari, mentre i padroni di casa cercano di gestire il vantaggio, seppur minimo. Si arriva ai punti decisivi e sul 22-19 è Aversa a chiamare timeout e ad avvicinarsi al set grazie al servizio di Tallone. Si arriva ai set point, 4 per Aversa: anche in questo caso basta il primo perché Mattei a muro chiude il set 25-20.
Quarto set
Anche in questo parziale l’avvio è in grande equilibrio, in una gara intensa e spettacolare. Un errore di Feri e un ace vincente riportano nuovamente Aversa avanti e sul 13-10 Montagnani chiama timeout. I campani provano a mantenere le distanze con i colpi di Tallone, dall’altro lato risponde Arinze. Entra Gasparini e mette subito un mani-out che vale il quindicesimo punto. Sempre Gasparini per il pareggio rossazzurro. Ma non basta: Volpe a muro porta avanti gli etnei. Graziosi chiama time out con Catania in vantaggio 16-17.
Il muro di Volpe regala alla Sviluppo Sud Catania un piccolo vantaggio. Aversa insegue, ma Parolari è sempre sul pezzo. Gasparini vuole spingere i suoi al tiebreak e Graziosi chiama ancora time out sul 19-22. È il momento decisivo del set e, forse, della partita. Check chiamato da Aversa per contestare un punto di Parolari che, però, viene confermato. Montagnani chiama timeout con Tallone in battuta e con i suoi avanti 22-23. Tallone sbaglia il servizio e per Catania arrivano i set point: basta il primo a Gasparini. Finisce 22-25.
Il tie break di Virtus Aversa – Sviluppo Sud Catania
Aversa parte forte con due ace di fila del solito Tallone. Etnei che pareggiano subito con Gasparini, ma Pinelli sbaglia il servizio. La stanchezza comincia a sentirsi e le scelte non sono più lucide come a inizio gara. Aversa tenta di andare via, Catania non molla la presa e Gasparini si esibisce anche a muro. In un vortice di emozioni sono i rossazzurri a passare avanti. Si cambia campo sull’8-7, Aversa al rientro trova un altro muro vincente. Rientra Arinze, ma Montagnani chiama timeout. Tallone mette un altro ace che vale il 12-9 e spinge Catania ad un altro timeout. Si arriva ai punti decisivi, ma Parolari è l’ultimo ad arrendersi anche se sbaglia il servizio che vale i match point ad Aversa. Ne basta uno: finisce 15-11.
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Il tabellino di Virtus Aversa – Sviluppo Sud Catania
Virtus Aversa – Sviluppo Sud Catania 3-2 (25-17, 21-25, 25-20, 22-25, 15-11)
Durata parziali: 25’, 29’, 28’, 31’, 16’. Tot’ 2.09’’.
Arbitri: Pernpruner Marco, Marotta Michele
Virtus Aversa: Garnica, Tallone 21, Volpato 14, Vattovaz 11, Guerrini 1, Minelli, Mattei15, Raffa (L), Mazza, Tiozzo 12, Iorio, Agouzoul, Mentasti. All. Graziosi.
Sviluppo Sud Catania: Cottarelli 1, Parolari 29, Balestra 7, Arinze, 20 Feri 5, Volpe 7, Carbone(L) Pinelli, Marshall (L), Basic, Gitto, Caletti, Torosantucci, Gasparini 8. All. Montagnani

