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Spezia, prossimo avversario Palermo: Mateju ed Elia cercano riscatto e salvezza

Il Palermo ha pochi giorni per mettersi alle spalle la prima sconfitta della gestione di Michele Mignani e per pensare al prossimo avversario: lo Spezia. La partita è in programma allo stadio Alberto Picco nel giorno della Festa dei Lavoratori, mercoledì 1° maggio alle ore 15. Il club bianconero, molto più della Reggiana, è a caccia di punti salvezza per mantenere la Serie B. Lotta serrata in questo senso tra i liguri, l’Ascoli (che il Palermo dovrà affrontare domenica), la Ternana e il Bari.

Nelle fila degli spezzini non mancano gli ex rosanero, che proveranno a dare qualche dispiacere alla propria ex squadra. Impegno quindi poco agevole per i rosa, che puntano ormai solo a consolidare il sesto posto in classifica. Di seguito alcune statistiche e curiosità sullo Spezia.

Spezia, prossimo avversario Palermo: statistiche e curiosità

Abbiamo parlato in passato della storia dello Spezia, prossimo avversario del Palermo. Soprattutto per quanto riguarda tutta la vicenda della vittoria, raggiunta dalla squadra dei Vigili del Fuoco del capoluogo ligure, durante il campionato Divisione Nazionale – Alta Italia 1943-44. Meno nota è la storia dei bianconeri nel campionato cadetto, che disputano per la 32^ volta nella loro storia.

Gli spezzini hanno giocato in questa categoria dal 1929-30 sino al 1950-51, (terzo posto come miglior piazzamento). Dopo diversi decenni di difficoltà, barcamenandosi tra Serie C e D, nel 2006 la squadra guidata dal tecnico Antonio Soda riuscì a vincere il campionato di Serie C1 e tornare in cadetteria. La stagione 2006-07 fu complicata ma regalò comunque la salvezza, centrata grazie ai playout vinti contro l’Hellas Verona. Indimenticabili per lo Spezia i successi a Marassi contro il Genoa e allo stadio Olimpico di Torino contro la Juventus, declassata in B dopo Calciopoli.

Ma i liguri fecero ancora meglio con l’avvento in società di Gabriele Volpi, ricco proprietario nel settore petrolifero e bancario, che in 12 anni (dal 2008 al 2020) riuscì nell’impresa di portare lo Spezia dai dilettanti in Serie A. Tappa fondamentale di questa impresa fu il terzo posto nella Serie B 2019-20, piazzamento che garantì l’accesso ai playoff (poi vinti contro il Frosinone). Da qualche anno la società è passata in mano al magnate americano Robert Platek, che ha provato a mantenere ad alti livelli la squadra. Ma la retrocessione dell’anno scorso e la stagione molto complicata di quest’anno non stanno certo favorendo i piani societari.

D’Angelo ha raddrizzato la rotta, ma la salvezza è ancora da conquistare

Le idee di inizio campionato per lo Spezia erano ben altre rispetto a quanto è poi capitato durante la stagione 2023-24. Si è puntato sin da subito su una rosa di valore, composta da elemento come Jeroen Zoet, Salvatore Esposito, Daniele Verde (finito al centro di un intreccio di mercato col Palermo) e tanti altri. Inoltre, si è partiti con un allenatore ambizioso quale Massimiliano Alvini, che bene aveva fatto in B con il Perugia. Eppure sin da principio si è capito che la squadra avrebbe faticato non poco a competere con le altre squadre del torneo cadetto.

Addirittura i bianconeri hanno preso abitualmente posizione nelle parti più calde della classifica, quelle prossime alla zona retrocessione. Da qui la necessità di cambiare guida tecnica, affidandosi a Luca D’Angelo. Il tecnico ex Pisa ha fatto il possibile, cercando di recuperare soprattutto mentalmente il gruppo. E va detto che il gioco espresso dalla squadra è tutt’altro che disprezzabile. Ma manca sempre la continuità: nel girone di ritorno si è perso poco, ma si è vinto poco. Non è un caso che i bianconeri rappresentino la squadra che pareggi di più in campionato con Reggiana e Modena (16 in tutto).

Si è data una registrata alla difesa (4 clean sheet nel girone di ritorno) grazie al passaggio alla difesa a 3. Un modulo praticamente speculare a quello del Palermo, che serve a dare densità al centro del campo. Senza dimenticare che in attacco lo Spezia può contare su gente come Diego Falcinelli, Daniele Verde, Luca Moro e Francesco Pio Esposito. Giocatori di ottimo livello per la categoria.

Mateju ed Elia, ex rosa pronti a colpire

Tra i giocatori a disposizione di D’Angelo per questa partita ci sono due giocatori che hanno un legame con la storia recente del Palermo. Si tratta del difensore Ales Mateju e dell’esterno Salvatore Elia. Quest’ultimo è partito molto bene lo scorso anno, con diversi gol e una buona intesa con Matteo Brunori. Ma, come abbiamo raccontato anche in passato, l’infortunio al ginocchio patito contro il Cittadella ha di fatto interrotto quella che sembrava una storia d’amore pronta a sbocciare. Di fatto, i rosanero non hanno creduto nel recupero del ragazzo, puntando su altri elementi in vista della stagione 2023-24.

Ben diverso il rapporto tra Mateju e Palermo, che è sempre stentato a decollare. Il difensore ceco (che ha comunque sempre speso ottime parole verso la piazza) era uno dei fedelissimi di Eugenio Corini, che ha utilizzato con costanza questo giocatore. Il più delle volte assegnandogli dei compiti che faticava a svolgere, incappando in varie giornate negative. Il terzino è frequentemente divenuto bersaglio della critica e, a sei mesi dalla scadenza del rapporto col Palermo, si è pensato di cederlo proprio allo Spezia.

I due, come detto, hanno speso sempre belle parole nei confronti della piazza. Ma è chiaro che un po’ di fisiologica voglia di riscatto ci sarà. Per di più, vista la situazione di classifica, nessuno può permettersi di regalare punti.

Brescia-Spezia, gli highlights del prossimo avversario Palermo

Negli ultimi cinque incontri, lo Spezia ha piegato l’Ascoli ma ha perso contro la Feralpisalò, due concorrenti alla salvezza (diretta o tramite playout). Inoltre, ha pareggiato contro Lecco, Sampdoria e Brescia. L’ultimo è arrivato proprio contro le Rondinelle allo stadio Mario Rigamonti, chiudendo la contesa a reti bianche. Clamoroso, nel finale un errore di Rachid Kouda, che poteva regalare tre punti preziosi agli spezzini. Questi gli highlights di Brescia-Spezia, ultimo match del prossimo avversario del Palermo.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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