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Siracusa, Turati: “Chiudiamo la stagione a testa alta, voglio tenere accesa la speranza”

Parla poco, ma ci mette la faccia Marco Turati, alla vigilia di Siracusa-Cavese, gara valida per la penultima giornata del campionato di Serie C. Gli azzurri hanno scongiurato in questa settimana il fallimento, ma la società non ha rispettato le ultime scadenze e dunque dovrà affrontare una penalizzazione anche il prossimo anno. La testa, però, è concentrata al campo, perché soprattutto qui la situazione appare drammatica. I siciliani si trovano al diciannovesimo posto della classifica a 12 punti di distanza dal Latina e rischiano di retrocedere matematicamente in anticipo senza disputare i play-out.

Turati alla vigilia di Siracusa-Cavese

L’obiettivo di Marco Turati è quello di non lasciare nulla di intentato in quella che sarà l’ultima partita della stagione regolamentare al “De Simone”, tra Siracusa e Cavese. “Cercheremo di far male, come sappiamo fare, ad una squadra molto ben organizzata e che sa chiudersi bene. La Cavese nel mercato di gennaio si è rinforzata parecchio. Dal canto nostro dobbiamo solo pensare a vincere e a rendere fieri ed orgogliosi i nostri tifosi che anche domani, ne siamo certi, ci sosterranno in maniera unica, come hanno sempre fatto”.

Non c’è molto da dire sulla classifica, su cui molto hanno inciso le penalizzazioni, ma il tecnico vuole andare oltre l’amarezza. “La voglia di chiudere nel migliore dei modi questa stagione è immensa, sia da parte mia che dei miei ragazzi, e sono certo che tutti daranno il massimo per tenere accesa anche una piccolissima speranza. Sappiamo che non sarà facilissimo raggiungere i play out ma prima di pensare agli altri risultati dobbiamo fare il nostro e affrontare queste ultime partite al massimo, nonostante qualcuno dei nostri non sia al top”.

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Il silenzio sulla situazione societaria

Marco Turati non ha voluto commentare quanto sta accadendo ormai da diversi mesi all’interno della società di Alessandro Ricci, né tantomeno si è espresso sulla spaccatura tra la squadra e la dirigenza legata al mancato rispetto delle scadenze del 16 aprile, preferendo concentrarsi esclusivamente sulla partita del suo Siracusa con la Cavese e sull’affetto incondizionato e commovente dei tifosi azzurri, i quali anche per domani si stanno mobilitando per dare, probabilmente per l’ultima volta, una mano alla squadra incitandola e sostenendola fino in fondo.

Marco Petrolito
Marco Petrolito
Giornalista pubblicista dal 2007, collabora con Sporticily dal 2025 come corrispondente da Siracusa per il calcio

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