Il Siracusa, con ogni probabilità, si avvia verso una nuova penalizzazione in campionato. Nella giornata di ieri, infatti, era prevista una nuova scadenza, l’ultima per la stagione in corso. Si tratta della deadline per il pagamento degli emolumenti a tesserati, dipendenti e collaboratori. A questi versamenti, si aggiungono anche gli obblighi fiscali, come le ritenute IRPEF, i contributi INPS e il Fondo di Fine Carriera. Il periodo in oggetto era quello che riguarda i mesi di gennaio e febbraio del nuovo anno.
A differenza di quanto è accaduto in casa Trapani, la situazione in casa Siracusa è decisamente più critica. Non arrivano infatti notizie incoraggianti a proposito del rispetto di questa scadenza, da parte del club aretuseo. Anzi, stando al tam tam di voci in città, sembrerebbe che la società del presidente Alessandro Ricci non abbia effettuato tutti i versamenti necessari, né presentato gli incartamenti necessari. Dunque, la sensazione è che gli azzurri possano incappare in una nuova penalità.
Siracusa, nuova penalizzazione in arrivo: verrà scontata nel 2026-27
Tuttavia, chi spera ancora nella salvezza del Siracusa in questa stagione non deve farsi condizionare da queste ultime notizie negative. Le inadempienze relative alla scadenza del 16 aprile, infatti, non intaccano la classifica del campionato di Serie C Girone C in corso. Da regolamento FIGC, infatti, la mancata osservanza di questa deadline porta delle ripercussioni sulla prossima stagione, la 2026-27.
LEGGI ANCHE -> Trapani, Antonini: “Scadenze del 16 aprile rispettate, non abbiamo un euro da pagare”
Dunque, gli eventuali punti di penalizzazione verranno scontati dal Siracusa nella stagione prossima, a prescindere dalla categoria di appartenenza. Al di là di questo aspetto, eventuali recidive (come nel caso degli azzurri) nel mancato rispetto delle scadenze può rimodulare l’entità di questa penalità. In terra aretusea, dunque, non si può mai stare tranquilli.

