Ashley Cole presenta la partita tra Palermo e Cesena. Il tecnico inglese sa bene che bisognerà cambiare registro per invertire la rotta. Nonostante questa consapevolezza, il giudizio complessivo sulla gara contro la Juve Stabia resta positivo: “Analizzando la partita, la differenza sta negli errori che abbiamo commesso. Sapevamo che la Juve Stabia avrebbe fatto dei cambi perché nel primo tempo non riusciva ad arginare i nostri giocatori. Il secondo tempo è stato molto meglio di quanto si possa pensare. Abbiamo avuto nove occasioni da gol, i dati che abbiamo analizzato dimostrano che abbiamo fatto bene. Però si viene giudicati sui gol segnati e abbiamo subìto due reti evitabili”.
Cole presenta Cesena – Palermo
Cole sa bene cosa manca a questo Cesena per poter eccellere. Al di là delle prestazioni, serve qualcosa in più sul piano mentale. Il tecnico chiede ai suoi giocatori più coraggio: “In quanto allenatore devo continuare a spingere al massimo i giocatori. La gara col Mantova è stata un disastro, nelle altre tre abbiamo cambiato e migliorato il nostro modo di giocare. Abbiamo gestito meglio le partite, abbiamo giocato tra le linee con più facilità e le statistiche lo dimostrano. Abbiamo recuperato più palloni. Quando non riusciamo a segnare emergono paura e preoccupazione. Il nostro compito è quello di far capire ai ragazzi che dobbiamo continuare su questa strada ma dobbiamo essere spietati. Quando subiamo gol non dobbiamo farci prendere dalla paura, ma dobbiamo dominare il gioco per pareggiare”.
Un bilancio sui rosanero
In questo senso, la trasferta di Palermo diventa un test importante. Cole riconosce la forza dei rosanero e la bravura del collega Inzaghi. Al tempo stesso, però, il Cesena non vuole fare da vittima sacrificale: “È veramente una grande squadra. Inzaghi ha conquistato tre promozioni da allenatore. Abbiamo un grande rispetto nei suoi confronti, il Palermo ha ottimi giocatori, si muove bene in campo, segna tanto. Sa attaccare sugli esterni, in difesa è una squadra aggressivi. Siamo consapevoli della loro forza e della partita che ci aspetta. Però ripeto che non possiamo giocare avendo paura dell’avversario. Ci sarà rispetto ma anche consapevolezza dei nostri punti di forza e delle loro debolezze. Siamo in una fase della stagione in cui se hai paura, non ottieni punti. È meglio non giocare nemmeno. Dobbiamo giocare con convinzione e vincere”.
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Infine Ashley Cole parla di Cristian Shpendi. L’attaccante del Cesena sta iniziando a giocare più lontano dalla porta. Un cambiamento necessario per poter migliorare: “Dobbiamo essere in grado di adattarci nei movimenti in attacco. Shpendi ha avuto tante occasioni da gol, nate da azioni in cui è partito più lontano dalla porta. Se vuole arrivare in alto bisogna che si adatti e anche la squadra deve farlo. Partendo da più lontano ha più spazio per attaccare la profondità”.

