La Serie C torna in campo con la 20a giornata, la prima del girone di ritorno. Nel raggruppamento meridionale, il prossimo avversario del Catania è il Foggia, squadra in crisi ormai da diverso tempo per diverse e note vicende. Ripartita in estate con una squadra molto giovane (di poco sopra i 24 anni), sta lottando per una salvezza che si preannuncia difficile data l’ampia concorrenza. Il tutto è complicato da una manovra che fatica ad ingranare.
Foggia, prossimo avversario Catania: rossoneri in leggera ripresa con Barilari
La stagione del Foggia, prossimo avversario del Catania, è complicata a causa di molteplici fattori. Ma pesa soprattutto il fatto che la proprietà, per diverse vicissitudini, vive tante ristrettezze economiche. Il gruppo squadra creato è molto giovane (anche per poter accedere ai bonus legati alla valorizzazione dei giovani) e ci ha messo un po’ ad ingranare. Qualche passo in avanti è arrivato con l’approdo di Enrico Barilari sulla panchina dei satanelli.
In 7 incontri con l’ex Sorrento alla guida del Foggia, questa squadra ha ottenuto 8 dei 18 punti in classifica. Tra i risultati di spicco ci sono le vittorie interne contro Cosenza e Monopoli e il pari nel finale col Siracusa (oggi appaiata in graduatoria). I pugliesi non hanno sfigurato nemmeno quando hanno perso, come nel caso delle sfide contro le più quotate Trapani e Salernitana.
Restano però le forti discrepanze di rendimento tra casa e trasferta. Nonostante un apporto del pubblico molto ridotto, data l’ormai chiara rottura tra la piazza e il patron Nicola Canonico, allo stadio Zaccheria il Foggia ha ottenuto 12 punti, con un andamento da centro classifica. Lontano dal proprio impianto invece sono arrivati appena 6 punti: pochi se ci si vuole tirare fuori dalla zona retrocessione. I rossoneri sperano quindi di trovare una piccola ancora di salvezza nel proprio stadio, dove si augurano di ritrovare il supporto del tifo contro una delle big della Serie C.
Rossoneri cattivi, ma non sotto porta: i dati su cartellini e produzione offensiva
Il Foggia risulta essere, alla fine del girone d’andata della Serie C Girone C, la squadra più cattiva del raggruppamento. Nella classifica di sportività redatta dal portale Transfermarkt, i rossoneri sono primi nella combinazione di cartellini gialli e rossi, con 55 ammonizioni e 2 espulsioni. Un dato che segnala come le partite dei satanelli siano più indirizzate verso una rottura del gioco avversario che dalla proposizione di una propria manovra. Dato questo confermato anche dal possesso palla medio, inferiore al 45%.
A pagare questo prezzo sono soprattutto gli attaccanti: non a caso il Foggia ha mandato a segno appena 9 giocatori per un totale di 15 gol, tra i dati peggiori del torneo in questo senso. Il capocannoniere dei pugliesi è Felice D’Amico, a quota 3 reti (più 3 assist a referto), unico barlume di speranza in un attacco abulico. Il segnale più lampante che qualcosa non funziona in avanti è che per 3 volte in stagione il Foggia ha chiuso con zero tiri nello specchio della porta avversaria. Qualcosa sotto la gestione Barilari sta cambiando, ma servirà del duro lavoro per poter invertire nettamente la rotta.
Le statistiche del Foggia in Serie C
- Gol fatti: 15
- Gol subiti: 31
- Clean sheet: 4
- Media tiri totali: 9,3 a partita
- Media tiri in porta: 2,7 a partita
- Media calci d’angolo: 3,7 a partita
- Media gol attesi: 0,86 a partita
- Media possesso palla: 43,3%
- Ammonizioni: 54
- Espulsioni (cartellini rossi o doppio giallo): 2
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Salernitana-Foggia, gli highlights del prossimo avversario Catania
A seguire gli highlights di Salernitana-Foggia, ultima gara giocata dal prossimo avversario del Catania e chiusa sul risultato di 2-1. I pugliesi cadono all’Arechi sotto i gol di Galo Capomaggio. A nulla serve la rete di Gianmarco Castorri, al primo centro tra i professionisti della sua carriera.

