La Serie C Girone C ritorna in campo per la 20a giornata di campionato ed offre la sfida tra Salernitana e Siracusa. Per gli aretusei tornano le sfide con avversari ostici, a partire dai granata inseriti nella lotta per il primo posto. Due squadre che potrebbero lottare sul piano del possesso palla e delle occasioni da gol, sebbene entrambi hanno un attacco che fatica a capitalizzare il potenziale che le rose hanno. Obiettivi contrapposti allo stadio Arechi, per una gara che si preannuncia divertente. Ma vediamo più nel dettaglio alcune curiosità sulla Salernitana, club prossimo avversario del Siracusa.
Salernitana, prossimo avversario Siracusa: pesano le sconfitte negli scontri diretti
La Salernitana è nel pieno di una corsa per la promozione in Serie B più avvincente che mai. I granata inseguono a 3 punti di distanza la coppia Benevento-Catania, che attualmente comanda la classifica. Gli uomini di Giuseppe Raffaele hanno 38 punti, frutto di 11 vittorie, 5 pareggi e 3 sconfitte. Ma, visto l’andamento delle rivali per il vertice, a pesare sui campani sono i due stop proprio con Catania prima e Benevento poi. Senza quei due stop, piuttosto duri sul piano delle prestazioni offerte, la Salernitana sarebbe prima con pieno merito.
A rallentare la corsa dei granata ci sono anche i 4 pareggi ottenuti tra novembre e dicembre. Latina, Crotone, Potenza e Trapani si sono messe di traverso, arginando una compagine che continua ad avere problemi sia sul fronte realizzativo che su quello dei gol incassati. Non a caso i granata hanno la peggior difesa in termini di reti subite tra prime 5 del Girone C (23).
Il gol continua ad essere un problema: Capomaggio affianca Ferrari, ma non basta
Come detto, anche in fase realizzativa, la Salernitana ha qualche difficoltà. A fronte di una campagna acquisti che aveva portato bomber di prima fascia come Franco Ferrari e Roberto Inglese, il gol è un problema. Incide, probabilmente, il fatto che raramente i granata abbiano segnato più di due gol in una partita (è successo solo in una circostanza). Mentre le avversarie dirette sono state protagoniste di diversi exploit. Ma Inglese non segna ormai da inizio ottobre e Ferrari ha realizzato appena 2 centri tra novembre e dicembre.
Chi sta provando con le sue giocate a tenere in piedi i suoi compagni è Galo Capomaggio, un centrocampista che ha sempre portato bonus alle proprie società. È il giocatore che ha segnato di più nell’ultimo mese di campionato, realizzando il momentaneo pari a Benevento prima del tracollo. A cui a contribuito con la sua sfortunata autorete, poi però vendicata con la doppietta contro il Foggia. Al netto però dei gol, il calciatore sembra oggi il pericolo numero uno dei granata, giocando in una posizione intermedia tra il costruttore di gioco e l’incursore. Raffaele punta forte su Capomaggio, ma spera di ritrovare all’Arechi la forza dei suoi centravanti, per potersi riprendere la vetta.
Le statistiche della Salernitana in Serie C
- Gol fatti: 27
- Gol subiti: 23
- Clean sheet: 5
- Media tiri totali: 13,4 a partita
- Media tiri in porta: 4,4 a partita
- Media calci d’angolo: 5 a partita
- Media gol attesi: 1,53 a partita
- Media possesso palla: 51,6%
- Ammonizioni: 41
- Espulsioni (cartellini rossi o doppio giallo): 3
LEGGI ANCHE -> Siracusa, Turati si gode la rinascita: andamento da playoff nelle ultime 10 partite
Salernitana-Foggia, gli highlights del prossimo avversario Siracusa
A seguire gli highlights di Salernitana-Foggia, ultima gara giocata dal prossimo avversario del Siracusa e chiusa sul risultato di 2-1. All’Arechi i granata centrano i 3 punti grazie alle reti del già citato Capomaggio. Inutile per i rossoneri la prima rete stagionale di Gianmarco Castorri.

