A tenere banco in casa Catania restano le vicende extra-campo e la questione fideiussione. Nonostante ci sia da preparare la gara di Coppa Italia con il Parma, che potrebbe essere una vetrina importante per la squadra di Emilio Longo, il focus è altrove. Si prova a trovare una quadra per dare al tecnico quanti più uomini a disposizione contro i crociati. E forse una soluzione potrebbe essere trovata a breve pagando parte della fideiussione.
Catania, alcuni volti nuovi disponibili con fideiussione parziale: il punto
Secondo un’indiscrezione lanciata dalla redazione di Catanista, la squadra rossazzurra potrebbe schierare già nelle prossime ore dei volti nuovi se si sbloccasse la questione fideiussione. Il tutto passerebbe da un pagamento parziale della stessa, che potrebbe arrivare già nelle prossime ore. Cosa che garantirebbe ad alcuni dei giocatori esclusi contro il Vicenza di essere in campo già col Parma.
Ricordando quanto scritto da noi in precedenza, tale operazione è necessaria per far si che non venga reso vano il lavoro di Fortunato Varrà e che i calciatori non trovino sponde per accordarsi con altre società. Da capire però chi tra Filippo Rinaldi, Catello Amendola, Christian Torre, Christian De Falco, Gabriele Pagliai, Luca Mihai, Michael Liguori ma anche Andrea Allegretto e Giovanni Bruzzaniti possa far parte della trasferta. Il parziale pagamento permetterebbe solo ad alcuni di loro di rientrare ufficialmente in rosa. Una soluzione tampone, necessaria però per non creare ulteriori difficoltà a Longo.
Intanto però altre questioni vanno risolte. Mentre si legge di possibili uscite di alcuni pezzi pregiati (Andrea Dini, Emmanuele Cicerelli, Kaleb Jimenez) per fare cassa, la società si sta portando avanti su altri fronti. Ambienti vicini alla società ha già fatto sapere che le spettanze di luglio siano state saldate. Vincenzo Grella sarà poi impegnato in una serie di delicati incontri. Di natura istituzionale quello con il viceprefetto di Catania per la licenza dello stadio Massimino e i relativi adempimenti burocratici. C’è poi un delicato incontro con i gruppi organizzati rossazzurri a Piazza Spedini (ore 18). Li si cercherà di fare chiarezza sulle ultime, preoccupanti, vicissitudini.

