Il Rimini vola in finale di Coppa Italia Serie C dopo aver eliminato il Trapani, nella partita di cui proponiamo le pagelle. La vittoria e il conseguente accesso all’atto conclusivo della competizione risultano meritate per la squadra romagnola. Dopo lo 0-0 piuttosto abulico nel match di andata, al ritorno giocato allo stadio “Neri” si è vista una sola squadra in campo. Gli uomini allenati da Antonio Buscè hanno cinto d’assedio la metà campo granata nel primo tempo e avrebbero meritato di sbloccare prima il risultato. La punizione di Cioffi e il raddoppio di Malagrida in contropiede hanno deciso tutto.
Pagelle Rimini-Trapani, i migliori e i peggiori tra i granata
Sull’altare degli imputati finiscono Enis Ujkaj e Alessandro Malomo: il portiere si fa gol da solo e dà il là alla nottataccia dei granata, il difensore (entrato nella ripresa) si fa espellere in maniera ingenua.
Poco da salvare nella serata del Trapani, esordio senza infamia e senza lode per Erlend Segberg, mentre non riescono a incidere Enrico Piovanello e Flavio Ciuferri.
La difesa
UJKAJ 5 – Il portiere albanese è decisivo nel bene e nel male. Per 73 minuti si rende protagonista di alcune parate importanti, poi si fa beffare da una punizione non irresistibile di Cioffi.
CIOTTI 5,5 – Il terzino destro è chiamato più a una partita di sacrificio che di spinta, anche perchè il Rimini pressa forte. Non il suo habitat naturale, ma ci prova.
SILVESTRI 5,5 – Parigi è il più attivo e si vede, il centrale palermitano soffre un po’. Con il passare dei minuti si innervosisce e non fornisce una buona prova.
SABATINO 6- – Il capitano cerca di fare da baluardo in una squadra impaurita e sotto pressione. Come spesso accade, è lui l’ultimo a mollare anche quando le cose si mettono male.
BENEDETTI 5,5 – Vale per lui lo stesso discorso di Ciotti dall’altra parte. Si spinge poco, si serrano le fila per difendere e quindi la sua prestazione è poco appariscente.
Il centrocampo
CARRARO 5,5 – È uno dei pochi a provare a proporre gioco in una squadra spesso sotto pressione. La precisione non si riscontra sempre, la prestazione risulta balbettante.
SEGBERG 6- – Il centrocampista norvegese ha vissuto senza dubbio un esordio molto duro, anche perchè la squadra non lo ha sostenuto più di tanto. Difficile dare una valutazione.
HRAIECH 5 – L’ex Padova dimostra di essere ancora un po’ indietro dal punto di vista della preparazione. Lento, macchinoso, impacciato e poco utile alla manovra (dal 61′ RUGGIERO 5,5 – L’inglese prova a mettere verve, ma pochi minuti dopo il suo ingresso in campo il Trapani va sotto e non riesce a rialzarsi)
L’attacco
PIOVANELLO 5 – 45 minuti giocati solo per onor di firma per un giocatore dal quale ci si aspetta di più. È vero, la squadra ha attaccato poco ma lui ha fatto poco per incidere (dal 46′ MALOMO 4,5 – Viene schierato per dare ulteriore solidità alla fase difensiva, lui per tutta risposta si fa espellere per un’entrataccia su Conti)
ANATRIELLO 5,5 – Non giriamoci troppo intorno, l’unico a calciare verso la porta è stato l’ex Messina. Una conclusione acrobatica e imprecisa, ma c’è poco da rimproverargli (dall’89’ STENSRUD s.v.)
CIUFERRI 5 – Anche lui incide poco anche perchè la squadra lo accompagna poco. Spesso e volentieri deve dare una mano in fase difensiva, ma chiaramente non è la sua serata (dal 46′ ONGARO 5 – Il canadese partecipa alla serata buia della sua squadra, tocca pochissimi palloni e non ha mai occasione di calciare in porta)
Pagelle Rimini-Trapani, la valutazione dell’allenatore granata
TORRENTE 5,5 – Prova a dare una sua impronta alla squadra, che però subisce tantissimo l’iniziativa del Rimini. Dopo l’intervallo si mette a specchio e riesce a contenere gli attacchi dei romagnoli, senza però creare occasioni. Anzi sono i padroni di casa a segnare e a vincere, con pieno merito.

