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Raciti: “Catania poteva fare di più, ora occhio al Cosenza. Toscano? Club dia un segnale”

Il campionato di Serie C Girone C sembra ormai deciso in vetta, col Benevento in stato di grazia, ma il Catania ha ancora tanto da dare alla stagione e vuole riscattarsi ai playoff. A leggere il momento che la squadra etnea e le sua avversarie stanno vivendo, ai microfoni di Sporticily, è stato Ezio Raciti. Il tecnico del Mazzarrone ha un rapporto speciale con la squadra della sua città, per cui ha anche lavorato in passato nel settore giovanile. Nonostante la delusione per il suo percorso recente, ha ancora fiducia negli uomini di Domenico Toscano.

Raciti sul momento del Catania

L’analisi di Ezio Raciti sul Catania inizia dal prossimo impegno, un’altra trasferta su un campo insidioso: “La squadra etnea non ha uno score favorevole, è un po’ in difficoltà. Deve assolutamente ritrovare la giusta serenità. Il Team Altamura è un avversario ostico, ma il potenziale degli etnei è più alto. Se riescono a metabolizzare quanto accaduto, possono risalire e blindare il secondo posto”.

La delusione per l’addio al principale obiettivo di questa stagione, però, è tanta. “Credo che nessuno si potesse aspettare di vedere il Catania a 12 punti dalla vetta in questa fase del campionato. La squadra è stata costruita col massimo sforzo da parte della società, accontentando in tutto e per tutto lo staff. In estate è arrivato Caturano, a gennaio si sono spesi altri soldi per prendere Miceli e Bruzzaniti. Si è fatto di tutto per giocare un campionato importante. Ci si aspettava un rendimento assolutamente diverso, qualcosa evidentemente non ha funzionato. Con il potenziale tecnico del Catania, si poteva fare molto, ma molto, di più”.

Le ultime prestazioni del Catania hanno portato anche a delle voci su un possibile esonero di Domenico Toscano, mai realmente preso in considerazione dalla società. Una scelta che Ezio Raciti approva: “Sono sempre per dare continuità al lavoro, ma dato il mio mestiere sono di parte. In questi momenti però ci si deve guardare intorno e si deve capire cosa non sta andando. Se si conferma l’allenatore, bisogna entrare nello spogliatoio e dare forza al mister, altrimenti si cambia. Serve una presa di posizione forte, anche da comunicare a livello mediatico. Io penso che la società abbia stima del tecnico e che dunque debba difendere a gran voce questa scelta”.

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I playoff del Catania

Superato il momento difficile, il Catania dovrà proiettarsi verso i playoff. Il pesante distacco col Benevento, secondo l’allenatore siciliano, può girare a favore della squadra. “Se fossero stati 2-3 i punti di distanza, si sarebbe puntato alla promozione diretta fino all’ultimo, spremendo i giocatori, col rischio di fallire nell’obiettivo a fine stagione. A quel punto ci sarebbe stato poco tempo per metabolizzare la delusione. Con 12 punti di distanza e la certezza di non poter competere per il primo posto, invece, ora ci si può concentrare sul mantenere il secondo posto”.

Toscano – ha aggiunto – ha tempo di ricostruire la squadra sul piano fisico e morale. Con sette partite da giocare e, arrivando secondi, quasi venti giorni di sosta, ci sono due mesi per preparare i playoff con serenità e programmazione”. E su quelle che potrebbero essere le rivali degli etnei per il quarto posto in Serie B in palio: “Nel Girone C, il Catania deve tenere d’occhio Cosenza e Crotone. I silani in particolare hanno trovato un perfetto equilibrio di squadra, con Emmausso che continua a fare la differenza. In casa Salernitana, invece, regna la confusione. Non credo che i campani possano riprendere un percorso importante”.

Raciti sul Benevento

Infine, Ezio Raciti ha rivolto parole di stima per la capolista: “Il Benevento ha giocatori molto forti. In particolare in mezzo al campo un professore come Maita, che è al di sopra della categoria e alza di molto il valore della rosa. È capace di dare serenità e di dettare i ritmi, è cattivo e tecnico allo stesso tempo. Floro Flores, pur non avendo grande esperienza, si è calato subito in questa dimensione ed ha capito che era giusto fare le cose più semplici possibili. Ho saputo che è molto equilibrato, in questo modo è riuscito a fare un campionato strepitoso da quando è arrivato”.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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