Dopo la presenza in tribuna con la Casertana, si riavvicina il ritorno in campo di Emmanuele Cicerelli con la maglia del Catania. Il grave infortunio subito a fine novembre (frattura di tibia e perone) sembrava aver chiuso anzitempo la stagione dell’attaccante. La sua assenza, a lungo andare, ha pesato non poco nello scacchiere tattico di Mimmo Toscano. E a dimostrarlo sono anche i numeri del Catania senza Cicerelli. Ma un recupero a tempo di record e la quasi certa coda dei playoff degli etnei permetterà al loro numero 10 di rimettersi in gioco.
Catania, media punti migliore e più gol fatti con Cicerelli: i dati
Tornato a Catania a furor di popolo dopo l’ottima stagione con la Ternana, l’annata di Cicerelli era partita nel migliore dei modi. Ben 5 reti e 3 assist in 15 presenze, contribuendo fattivamente a portare a casa 31 punti. Di cui 6 pesantissimi contro Salernitana e Benevento nel girone d’andata, che avevano proiettato (seppur virtualmente) i rossazzurri in vetta alla classifica. La media punti tenuta dalla squadra di Toscano era di 2,06 a partita: un dato ottimo, pensando soprattutto all’equilibrio mostrato dalle prime della classe in quei mesi.
E Cicerelli sembrava perfettamente il volto di un Catania cinico, cattivo nel far male tatticamente agli avversari, anche quelli più blasonati. L’infortunio contro il Latina il 23 novembre 2025 ha però cambiato gli scenari. Cicerelli è stato messo fuori causa nel momento in cui poteva prendere il volo. E il Catania ha visto scivolare via qualche certezza offensiva. Tanto da abbassare la propria media fino a 1,875, con 30 punti ottenuti in 16 gare. Una in più rispetto a quelle che hanno visto Cicerelli protagonista in campo, in cui sono arrivate 9 vittorie (contro le 8 ottenute senza di lui).
LEGGI ANCHE -> Tra sogno playoff e obiettivo salvezza: Team Altamura, prossimo avversario Catania
Resta il problema del gol: Bruzzaniti non incide come Cicerelli
Va detta una cosa: con nessuna delle due medie punti, il Catania avrebbe potuto tenere il passo di un Benevento così disarmante. Ma è anche vero che non c’è la controprova di cosa sarebbe potuto accadere con Cicerelli in campo. Quello che è certo è che gli etnei hanno abbassato la propria media senza il 10. Anche a causa di una leggera flessione in termini di gol fatti. Infatti fino a quando Cicerelli è stato parte attiva della fase offensiva dei siciliani, questi hanno messo a segno, 25 reti. Senza di lui, invece, 22. Numeri che sembrano marginali, ma che in una stagione possono spostare tantissimo in tema di punti.
Senza dimenticare che Cicerelli era utile per sopperire ad una mancanza di costanza dei compagni di reparto. Parlare di Salvatore Caturano sarebbe un po’ come sparare sulla Croce Rossa. Ma anche Francesco Forte ci ha messo del tempo per segnare con una certa continuità (prima di fermarsi). E quello che doveva essere l’erede nella seconda parte di stagione di Cicerelli, ovvero Giovanni Bruzzaniti ha ceduto un po’ alle pressioni delle attese. I suoi numeri devastanti col Pineto nel Girone B (9 gol e 7 assist) sembravano garantire delle certezze ai siciliani. Ma così non è stato.
L’unico ad aver rispettato le attese è Gabriel Lunetta, che però in questo campionato ha cantato e portato la croce e non potrà certo essere sempre al top. Soprattutto in vista dei playoff. Da qui la centralità nel recupero pieno di Cicerelli, che potrebbe trovare minuti già nelle prossime partite per fargli recuperare del minutaggio. E poi sperare che possa trascinare gli etnei al sogno promozione.

