Atmosfera da sgambata e tre punti che non valgono nulla – ad eccezione che per il morale – per il Palermo contro il Catanzaro nella penultima giornata della regular season di Serie B. I padroni di casa erano andati sotto nel primo tempo, salvo poi rimontarla con un gol di Johnsen (il primo della sua annata), un autogol e un calcio di rigore di Pohjanpalo, che si conferma immancabile anche quando Filippo Inzaghi opta per il turnover. Poche altre note da segnalare, in quello che sembra essere stato un antipasto di una possibile semifinale play-off, dato che le attenzioni oggi erano maggiormente rivolte alle altre gare del turno con Frosinone e Monza a giocarsi la promozione diretta fino al 90’.
Palermo-Catanzaro: risultato sull’1-2 all’intervallo
Al “Barbera” Palermo e Catanzaro scelgono di schierare le seconde linee per una partita che non conta sostanzialmente nulla ai fini della classifica. Dopo un’azione offensiva annullata ai rosanero per fuorigioco, a soli tre giri di orologio la squadra di Aquilani passa in vantaggio sfruttando un contropiede, con Pittarello che batte Joronen.
I padroni di casa provano a reagire con Gyasi che si divora un gol davanti a Pigliacelli, bravo a respingere il suo tiro. Al quarto d’ora altra occasione per gli ospiti con Oudin che costringe Joronen ad allungarsi per allontanare il suo tiro-cross e sul contropiede successivo dei siciliani c’è il pari di Johnsen, che segna il primo gol con questa maglia.
Le due squadre sul pari continuano a giocare a viso aperto e senza troppi pensieri. Il Catanzaro ci prova ancora con Favasuli e Pittarello e al 32’ è proprio quest’ultimo a firmare la doppietta, approfittando di un cross di Di Francesco. Joronen prova a respingere il pallone, ma ci riesce solo quando ha già superato la linea e il VAR conferma la rete. Nel finale c’è anche spazio per un pari di Favasuli, ma il primo tempo si chiude sull’1-2.
Palermo-Catanzaro: risultato finale …
Nella ripresa non cambia l’andazzo. Il Palermo trova il pari su un’azione confusa, grazie a un autogol dell’incolpevole Nuamah. L’occasione nasce ancora una volta su un’intuizione di Johnsen, su cui respinge Di Francesco, facendo però rimbalzare il pallone prima sul compagno e poi in rete. Pittarello poco dopo si rifà vedere, ma questa volta nella porta giusta, trovando la respinta col piede di Joronen; poi c’è un altro legno di Pohjanpalo. Occasioni da una parte e dall’altra.
I due allenatori all’ora di gioco ritoccano i rispettivi undici, per dare spazio a tutta la rosa. Da un lato Bereszynski, Vasic e Peda, dall’altro Alesi, Koffi e Rispoli. Si continua però a giocare in velocità, con entrambe le squadre che vogliono portare a casa una vittoria per l’orgoglio. E nel finale il Palermo ha l’occasione giusta, perché Frosinini colpisce la palla col braccio a contrasto con Peda e il direttore di gara viene richiamato dal VAR a rivedere l’azione. Dal dischetto va Pohjanpalo, che con la fascia di capitano al braccio firma il 3-2 finale.
Il tabellino
PALERMO-CATANZARO 3-2
Marcatori: 3’ 32’ Pittarello, 15’ Johnsen, 54’ aut. Nuamah, 86’ rig. Pohjanpalo
Palermo: Joronen, Magnani (69’ Peda), Bani (63’ Bereszynski), Veroli, Pierozzi (45’ Augello), Giovane (87’ Gomes), Ranocchia, Modesto, Gyasi (63’ Vasic), Johnsen, Pohjanpalo
A disposizione: Gomis, Palumbo, Segre, Le Douaron, Blin, Corona, Ceccaroni. Allenatore: Inzaghi
Catanzaro: Pigliacelli, Antonini (87’ Bashi), Jack, Favasuli, Oudin (71’ Rispoli), Pontisso, Pompetti, Frosinini, Nuamah (61’ Alesi), Di Francesco (71’ Koffi), Pittarello
A disposizione: Marietta, Esteves, Petriccione, Liberali, Verrengia, D’Alessandro, Cassandro, Buglio. Allenatore: Aquilani
Arbitro: Allegretta
Note: ammoniti Gyasi, Johnsen
Palermo-Catanzaro, highlights
Di seguito, appena disponibili, gli highlights di Palermo-Catanzaro.

