Termina con il risultato di 3-2 la partita tra Palermo e Catanzaro, di cui proponiamo le pagelle. Gara movimentata, quella valida per la 37a giornata del campionato di Serie B, tra due squadre che conoscevano già il proprio destino. Calabresi trascinati in fase offensiva da un Pittarello in gran forma, capace di realizzare la rete che ha sbloccato il punteggio e quella del momentaneo 1-2. In mezzo il primo pareggio firmato da Johnsen dopo una cavalcata solitaria. Nella ripresa i rosa impattano nuovamente grazie a un autogol di Nuamah, prima di trovare il sorpasso con il rigore di Pohjanpalo. Venerdì prossimo passerella finale a Venezia per la compagine di Filippo Inzaghi, attesa dalle semifinali playoff.
Pagelle Palermo-Catanzaro, i migliori e i peggiori tra i rosanero
I migliori in campo in casa rosanero sono Filippo Ranocchia e Rui Modesto, capaci di farsi apprezzare sul piano della prestazione. Prova a due facce per Dennis Johnsen, che partecipa ai primi due gol del Palermo ma disputa una partita sottotono sul piano dell’atteggiamento. Joel Pohjanpalo si fa apprezzare per il rigore che decide la partita.
Male, infinie, Emmanuel Gyasi e Giangiacomo Magnani.
La difesa
JORONEN 6+ – Pomeriggio movimentato per il finlandese. Incolpevole sulla prima rete di Pittarello, meno bravo sulla seconda. Poi Favasuli lo grazia e colpisce il palo. Nella ripresa è fondamentale sempre sulla punta ospite.
MAGNANI 5 – Inizio shock per il centrale, che serve l'”assist” a Pittarello per lo 0-1. Prova insufficiente per il difensore, forse poco a suo agio da braccetto destro. Un problema fisico lo costringe a uscire (dal 69′ PEDA 6 – L’ex Juve Stabia si riprende il centro della difesa, entrando in una fase in cui il Palermo cerca e poi trova la vittoria. Prestazione senza infamia e senza lode)
BANI 6+ – Il capitano non sfigura e si ritrova spesso costretto a interventi alla disperata, come ci ha abituato a fare. La mancanza di tensione da risultato si fa sentire, esce per precauzione dopo un colpo alla spalla (dal 63′ BERESZYNSKI 5,5 – Il polacco ritrova il campo ma non riesce a mettersi in mostra. Resta timido in entrambe le fasi, costringendo anche Rui Modesto a ridurre il raggio d’azione)
VEROLI 5,5 – Prestazione nel complesso diligente per uno degli ex di turno, che però perde la marcatura di Pittarello sull’1-2. Cerca di proporsi anche in fase offensiva, ma la mancanza di ritmo partita si fa sentire.
Il centrocampo
PIEROZZI 5,5 – Prestazione timida per l’esterno destro, che torna nel suo ruolo naturale ma non brilla. Poca precisione in fase di assistenza ai compagni, Di Francesco lo disorienta nell’azione dell’1-2 (dal 46′ AUGELLO 6- – L’esterno sinistro non può proprio riposare, anche se non incide come suo solito. Pronti via presta il fianco alla scorribanda di Favasuli, poi la sua prestazione è anonima)
GIOVANE 6+ – Occasione da titolare per l’ex Carrarese che la sfrutta solamente in parte. Non fa mancare dinamismo e corsa, partecipa (seppur in parte) al gol del 2-2 ma è anche parecchio impreciso (dall’88’ GOMES s.v. – Il francese ritrova il campo dopo l’infortunio. Il pubblico lo applaude, sarà una risorsa per i playoff?)
RANOCCHIA 6,5 – Il numero 10 non conosce sosta e fornisce ancora una volta una buonissima prestazione in cabina di regia. Non tocca una mole enorme di palloni, ma lo fa sempre con attenzione e qualità
RUI MODESTO 6,5 – Il portoghese emerge dal clima quasi balneare con una bella prova, soprattutto nel primo tempo. Cerca sempre la giocata ma mai con leggerezza, avrebbe meritato il gol.
L’attacco
JOHNSEN 6 – Prestazione ancora molto supponente da parte del numero 7, che trova il suo primo gol in rosanero e propizia la rete del 2-2 ma nel complesso non si fa apprezzare per grinta e atteggiamento
GYASI 5 – Il palermitano viene promosso titolare sulla trequarti e al 10′ si divora il gol del pareggio. Nel complesso prestazione insufficiente per il numero 11, che fa tanta fatica a entrare in partita e fa tanti errori (dal 63′ VASIC 6 – Solita prestazione di volontà e determinazione per il serbo, che non si risparmia a discapito della qualità di esecuzione)
POHJANPALO 6,5 – Il capocannoniere risente del clima non esattamente da big match e anche lui si fa travolgere dalla calma piatta. Poi, però, al minuto 86 si prende la scena: rigore che spacca la porta e vale il 3-2.
Pagelle Palermo-Catanzaro, la valutazione dell’allenatore rosanero
INZAGHI 6- – Confermato l’ampio turnover preannunciato nei giorni scorsi, la squadra non gioca a ritmi alti e viene punita due volte da Pittarello. Alla fine, arriva una vittoria che fa morale. Nel complesso il tecnico ha ricevuto le risposte che cercava, nel bene e nel male.

