Pietro De Giorgio, allenatore del Potenza, ha parlato al termine della gara dei rossoblù contro il Messina. Il tecnico non disprezza per nulla un pareggio che in chiave salvezza vale oro. La permanenza in Serie C non è ancora raggiunta, ma la prossima settimana in Basilicata arriva la Virtus Francavilla. Uno scontro diretto in piena regola, a cui il Potenza arriva con tanti segnali positivi. Questo almeno pensa De Giorgio, che carica i suoi in vista degli ultimi 90 minuti.
Potenza, De Giorgio: “Ottimo primo tempo, peccato per le ripartenze sprecate”
Queste le parole di De Giorgio al termine di Messina-Potenza: “Non sono triste ma parecchio stanco dopo questa gara. Secondo me la partita è stata condotta nella maniera giusta, con attenzione e determinazione. Sapevamo di incontrare una squadra con grande qualità sugli esterni e un 4-2-3-1 formato da ragazzi di qualità. La prima frazione è stata fatta bene, ma non siamo ancora in grado di pressare troppo in avanti. E, sinceramente, neanche posso chiederlo ai ragazzi. Si sono sacrificati in fase di non possesso e li voglio ringraziare. Si è rivista una buona squadra, attenta”.
“Il nostro rammarico – prosegue il tecnico rossoblù – è che durante il primo tempo potevamo concludere meglio le nostre ripartenze. Loro non hanno mai tirato in porta, al massimo abbiamo concesso qualche cross. Li ho studiati, loro sono bravi sugli esterni e la nostra attenzione era lì. Nella ripresa abbiamo preso gol subito su un’azione che avevamo studiato ma è stato anche merito loro. La nostra reazione mi è comunque piaciuta. I ragazzi hanno mostrato i loro attributi”.
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De Giorgio: “Niente calcoli con la Virtus Francavilla, i tifosi sono con noi”
La testa del Potenza e di mister De Giorgio è adesso sulla prossima, decisiva, gara: “Il destino è nelle nostre mani, non possiamo fare calcioli. Domenica ce la giocheremo in casa con la Virtus Francavilla e il nostro stadio sarà una bolgia. Avremo l’ambiente a favore nostro, che ci darà qualcosa in più. Giocheremo come oggi, mettendo maggior qualità. Oggi c’era paura nel fare il fraseggio”.
De Giorgio parla poi dei due giocatori andati a segno quest’oggi, ovvero Maddaloni e Steffè: “Non sapevo fossero calciatori discussi, per me sono importanti. Steffè poteva partire titolare, poi ho scelto Castorani perché ci dava qualche centimetro di più a centrocampo. Ho scelto un play di qualità, con delle mezzali che lo aiutassero in fase di non possesso. Serviva una capacità aerobica importante”.
“Domenica, conoscendo i tifosi, ci sarà il pienone. Non c’è nemmeno bisogno di fare appelli. Spero nel loro incitamento, anche su palloni sbagliati. Ci darebbero una mano in più”, conclude De Giorgio.

