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Messina-Potenza (risultato 2-2), highlights: Emmausso e Salvo regalano la salvezza

Il Messina pareggia 2-2 con il Potenza e si salva con una giornata d’anticipo. È questo il verdetto della 37a giornata di Serie C Girone C. Prima frazione da dimenticare, dato che i peloritani non si rendono mai pericolosi. Anzi, vanno subito in svantaggio dopo il gol di Maddaloni al 7′ e subiscono per tutta la frazione gli avversari. Nella ripresa la partita dei giallorossi si ravviva ed arrivano le reti di Emmausso e Salvo a regalare la gioia incontenibile del pubblico di casa. Spaventa la rete di Steffè, almeno fino a quando l’arbitro non fischia la fine della gara. Il Messina sale a 45 punti ed è salvo per il distacco sulla zona playout e la miglior differenza reti rispetto alla Turris. Il Potenza, a quota 42, deve invece guardarsi ancora le spalle in vista degli ultimi 90 minuti.

Messina-Potenza, le formazioni ufficiali

Il Messina padrone di casa scende in campo col suo classico 4-2-3-1, dovendo far fronte alle sole assenze degli squalificati Lia e Frisenna e dell’infortunato Ortisi. Davanti a Fumagalli in porta, la linea arretrata è composta da Salvo, Manetta, Pacciardi e Dumbravanu nell’ormai collaudato ruolo di terzino sinistro. A centrocampo torna titolare Firenze accanto a Franco. I due esperti palleggiatori, posti davanti la difesa, coprono le spalle a Ragusa (preferito a Rosafio), Emmausso e Zunno. Unica punta peloritana è Plescia.

Il Potenza, guidato in panchina dal tecnico De Giorgio, scende in campo col 3-5-2. Non recupera Asencio, in una gara chiave per la stagione rossoblù. A protezione del portiere Alastra c’è il terzetto difensivo composto da Maddaloni, Armini, Sbraga. Sulle fasce ci sono Hadziosmanovic e Burgio, mentre al centro della mediana agiscono Candellori, Castorani e Saporiti. La coppia d’attacco è, invece, formata da Di Grazia e Caturano.

Di Grazia inventa, Maddaloni segna: 0-1 rossoblù al 45′

Dopo una prima fase di studio, senza troppe emozioni, il Potenza passa quasi subito in vantaggio. Da un corner, Di Grazia mette in area un pallone su cui si avventa il difensore Maddaloni. Il numero 3 vince un rimpallo e insacca quasi indisturbato per lo 0-1. La rete dà forza agli ospiti, che cercano l’immediato raddoppio. Però, la punizione dal limite ancora di Di Grazia centra la barriera e finisce sul fondo. Il Messina sembra timido e contratto, incapace di innescare i suoi attaccanti. Inoltre, gli uomini di Modica soffrono tantissimo la qualità del già citato Di Grazia.

Il numero 10 entra in tutte le azioni pericolose del Potenza di questa frazione. In alcuni casi offre palloni al bacio ai propri compagni di squadra. Ad esempio, al 28′ quando, ancora da calcio d’angolo, serve Caturano. Il bomber angola il colpo di testa e Fumagalli deve allungarsi per respingere il tiro sul fondo. Poco dopo, ancora Di Grazia serve in area l’accorrente Hadziosmanovic, che non inquadra la porta col suo diagonale dal vertice destro dell’area di rigore.

Al 36′ il calciatore nativo di Catania decide di mettersi in proprio, stavolta su punizione. Il tiro dai 20 metri impegna Fumagalli, che respinge il tiro. È l’ultima occasione degna di nota del primo tempo, in cui il Messina ha fatto la parte del latitante. I giallorossi non provano un lungo possesso palla nel tentativo di aggirare la coriacea difesa del Potenza. Alastra non è mai chiamato in causa, segno che i peloritani sono stati ben lontani dal rendersi pericolosi.

Secondo tempo in rimonta e salvezza giallorossa è realtà

Modica capisce che è il caso di dare una scossa alla sua formazione e tira fuori Plescia e Ragusa. Dentro Giunta per rinforzare la mediana e Rosafio per dare nuova verve all’attacco. La scelta paga subito per il Messina, dato che il 70 mette un cioccolatino in area per la testa di Emmaussso. Il numero 10 giallorosso insacca e fa esplodere di gioia lo stadio Franco Scoglio al minuto 49.

I siciliani non possono però dormire sogni tranquilli, perché il Potenza non è mai domo. Manetta si addormenta e regala tanti metri di campo a Caturano. L’attaccante, troppo generoso, prova a mettere in mezzo il pallone per Di Grazia ma viene anticipato da Pacciardi. Il Messina non si lascia intimorire dall’avversario e al 67′ va ancora vicino al gol. Salvo, pescato da Giunta, arriva sul fondo e mette al centro per Zunno. L’11 si coordina col mancino per una volee che si spegne alta sopra la traversa.

È il preludio a quello che succede solo 5 minuti dopo. Emmausso mette un perfetto filtrante in area per Giunta. Il centrocampista trova in piena area proprio Salvo, che fa la parte del centravanti navigato. Gira in porta un rasoterra di sinistro fulmineo, che porta in vantaggio i peloritani. Gioia incontenibile per il terzino, giovane messinese esploso in questa stagione. La gioia del vantaggio dura, però, appena 8 minuti. Infatti, Caturano pesca in area il fresco subentrante Steffè, che segna di testa il 2-2.

Il Messina ci prova a tornare in vantaggio. Prima con Emmausso, che non inquadra la porta col suo esterno. Poi con Rosafio, che calcia dai 25 metri trovando la parata plastica di Alastra. Poi, per suggellare una serata che regala la permanenza in Serie C, Modica decide di far entrare anche l’altro Fumagalli, il giovane Jacopo (figlio di Ermanno). Giusto in tempo per festeggiare la salvezza aritmetica. Anche se accompagnate da una protesta nei confronti di società e istituzioni.

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Messina-Potenza, gli highlights del match

Appena disponibili saranno qui visibili gli highlights del match Messina-Potenza

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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