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Pomini: “Frosinone-Palermo è esperienza contro intraprendenza. Rosa da A, ciociari sorpresa”

Palermo e Frosinone si sfidano in un big match che vale più di tre punti, perché la corsa promozione passa dallo “Stirpe”. Il clima non è caldo come quello del 2018, dato che non si tratta di una vera e propria finale, ma l’importanza della sfida è inestimabile, guardando alla classifica di Serie B. I ciociari occupano infatti il secondo posto, i siciliani sono indietro di quattro lunghezze. In tanti guarderanno con interesse all’anticipo della trentaquattresima giornata di campionato. Tra questi c’è anche Alberto Pomini, attuale allenatore dei portieri del Lumezzane, che nel precedente più clamoroso della partita – quello perso dai rosanero proprio nell’ultimo atto dei playoff – era tra i pali. Ai microfoni di Sporticily, l’ex estremo difensore ha parlato dell’annata della formazione di Filippo Inzaghi e di quella di Massimiliano Alvini.

Pomini commenta la stagione del Palermo

Frosinone-Palermo è una gara alla pari, non ha dubbi Alberto Pomini. Anche se dai rosanero, qualcuno si aspettava di più. “Il Palermo ha sicuramente la squadra per ottenere la promozione diretta. Gli investimenti fatti dalla società e la rosa attuale sono da vittoria del campionato. Il percorso è in linea con quelli che erano gli obiettivi di inizio stagione, i rosanero sono lì a quattro punti dalla seconda e hanno di fronte a sé lo scontro diretto col Frosinone. È chiaro che se si guarda al valore della rosa, si potrebbe pensare che il Palermo dovrebbe avere qualche punto in più, ma in una stagione ci sono alti e bassi”.

“Il momento no – ha aggiunto – lo ha avuto anche il Venezia, che ha sofferto un po’ all’inizio ma è rimastiti alla grande. I rosanero stanno rispettando la tabella di marcia e si possono giocare la Serie A fino alla fine. Fin dalla partenza, si sapeva che c’erano due o tre squadre sopra le altre: Venezia, Monza e Palermo. Il Frosinone si è inserito un po’ a sorpresa, partendo dal gradino più basso, e sta dimostrando di tenere un ritmo molto alto. Alvini ha una squadra giovane con giocatori di talento che sono venuti fuori durante l’anno e ha un gioco bello da vedere. Frosinone-Palermo sarà una bella sfida”. 

Il nodo scontri diretti

Quella tra Frosinone e Palermo è una partita in cui entrambe cercano risposte, dato che contro le dirette contendenti alla promozione entrambe hanno fatto fatica in questa stagione. “Gli scontri diretti di per sé sono partite in cui si affronta un avversario che teoricamente ha il tuo stesso valore, per cui – ha sottolineato Alberto Pomini – è già complicato. In generale però si tratta di partite che valgono doppio, sia in termini di promozione che di retrocessione. I punti che ci sono in palio sono fondamentali, perché quelli che guadagni li fai perdere all’avversario. È per questo che tendenzialmente si gioca con un minimo di prudenza in più. In base alla mia esperienza, le vittorie dei campionati e in generale le grandi stagioni si costruiscono anche tramite gli scontri diretti, ma soprattutto con la continuità in tutte quelle partite che sono alla portata. Se vinci gli scontri diretti ma perdi punti con le piccole, non hai concluso nulla. Lo dimostra il fatto che Palermo e Frosinone siano lì, sebbene non abbiano vinto scontri diretti”. 

Joronen contro Palmisani

Una sfida nella sfida è quella tra Jesse Joronen e Lorenzo Palmisani. Alberto Pomini, che di portieri sa il fatto suo, ha espresso il suo parere: “Joronen è un portiere d’esperienza, navigato. Io ritengo che per la piazza di Palermo sia stato il profilo giusto. A Palermo il peso della porta si sente, è inevitabile. Non è un caso se nella storia tutti i portieri che hanno fatto bene qui avessero una certa età. È stato un acquisto centrato e lo ha dimostrando vivendo con tranquillità il suo ruolo in questa stagione. Il Frosinone invece ha Palmisani, un portiere giovane di grande prospettiva, che sta facendo molto bene. A me piace tanto come interpreta la partita, è un portiere moderno. È un innesto perfetto in una squadra volutamente giovane, dove serve brillantezza e a tratti anche un po’ di incoscienza. I risultati poi ti portano ad avere maggiori sicurezze che in altre piazze con maggiori difficoltà non sviluppi. Joronen e Palmisani sono due tasselli inseriti nel miglior modo nelle rispettive squadre, a parti invertite magari non sarebbe stato lo stesso”.

Il pronostico di Frosinone-Palermo

Alberto Pomini non si sbilancia su un pronostico per Frosinone-Palermo, ma sarà indubbiamente tra gli spettatori. “Mi piacerebbe più giocarla che indovinare il risultato (ride, ndr), sarà sicuramente una bella partita e la guarderò con piacere. Si sfidano due squadre che giocano un bel calcio e la posta in gioco è alta. Il Frosinone con una vittoria allungherebbe le distanze, mentre il Palermo arriverebbe a ridosso. È una partita pesante a livello mentale, per cui vedremo se farà la differenza l’esperienza dei siciliani oppure l’intraprendenza dei ciociari”, ha concluso.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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