Il nuovo corso del calcio a Paternò parte con ambizione, ma anche con l’obiettivo di cancellare i dubbi dei primissimi tempi. L’inizio dell’avventura del nuovo presidente Yahya Kirdi, infatti, non è stato dei più sereni. In primis l’insediamento con successivo addio dell’allenatore Giuseppe Pagana. Poi una situazione simile si è verificata con Karel Zeman, chiamato in maniera fulminea prima della sua rinuncia all’incarico. In ogni caso, il patron della società etnea non vuole lasciarsi prendere dallo sconforto. Anzi, la sua intenzione è quella di continuare a spingere per regalare agli appassionati blaugrana una stagione in Serie D ricca di soddisfazioni.
Paternò, la carica del presidente Kirdi
Yahya Kirdi, con un comunicato giunto in mattinata, ha fatto capire di voler instaurare un bel rapporto con i tifosi del Paternò. La sua intenzione è quella di andare avanti con un progetto importante, ma soprattutto con trasparenza. “Siamo convinti che, con il sostegno dei tifosi e di tutte le realtà sane del territorio, il progetto del nuovo Paternò Calcio potrà diventare un modello di buona amministrazione sportiva, esempio di come lo sport possa essere motore di aggregazione, crescita e orgoglio cittadino. Conosciamo altresì l’importanza di aggiornare costantemente stampa e tifosi sui progetti della nuova proprietà. Nel corso dell’evento di presentazione che si è tenuto a Palazzo Alessi il 29 luglio, abbiamo illustrato i progetti, gli obiettivi e le strategie che stiamo perseguendo”.
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Intanto la società si muove per prepararsi al meglio per la prossima stagione. Come si legge nella nota ufficiale, in queste settimane le azioni si sono concentrate sulla formazione della squadra e la preparazione atletica. Il campo di Ragalna non è disponibile, quindi il Paternò si è mosso per trovare una soluzione alternativa. Per quanto riguarda il nuovo allenatore – il cui nome è ancora top secret – egli sarebbe già a Catania. Sarebbero solamente da espletare le pratiche per il tesseramento, prima dell’annuncio ufficiale.

