Che quest’anno il Palermo abbia finalmente “fatto pace” con lo stadio Renzo Barbera lo si può evincere da tanti dati favorevoli. E non solo per i risultati fatti in campo, dove i rosanero ha ricostruito il proprio fortino nell’impianto cittadino. Cosa certificata anche dalla vittoria in rimonta contro il Catanzaro. Ma anche perché il Palermo è tornato ad avere nel proprio stadio una miriade di spettatori, tra tifosi assidui e chi si è concesso qualche giorno di festa saltuariamente.
Numeri di altissimo livello, che hanno permesso ai siciliani di chiudere in testa alla classifica di Serie B per quanto riguarda il numero di presenze. Ma che promuove la squadra di Pippo Inzaghi già virtualmente in Serie A, dato che dati di affluenza simile sono registrati solo nei più grandi e importanti stadi d’Italia.
Palermo da Serie A per presenze allo stadio: il Bologna insidia i rosanero
Analizzando i dati messi a disposizione dal portale StadiaPostcards.com, si può notare come il Palermo sia nettamente la prima squadra per presenze spettatori nel proprio stadio in cadetteria. I rosanero hanno portato al Barbera 528.613 persone, mettendosi dietro la Sampdoria (457.375 persone) e il duo Cesena-Frosinone (attestato intorno a quota 204.900 persone). La corsa al podio in Serie B se la giocano proprio bianconeri e gialloblù, che possono solo puntare al terzo posto. Ma a livello nazionale il Palermo è già al livello della Serie A. Per testimoniare quello che stiamo scrivendo, ecco la Top 10 delle presenze spettatori in Italia.
- Inter 1.317.564 spettatori
- Milan 1.246.018
- Roma 1.123.967
- Napoli 851.209
- Juventus 732.100
- Lazio 696.000
- Genoa 559.111
- Palermo 528.613
- Bologna 496.982
- Sampdoria 457.375
A parte il Genoa, tutte le squadre che sono davanti al Palermo sono squadre di prim’ordine della Serie A italiana. In questa classifica va tenuto conto che la Fiorentina ha giocato con uno stadio Franchi dimezzato per via dei lavori di restauro. Evento questo che avrebbe portato i siciliani ad essere (forse) in una posizione più bassa, ma non fuori dalle prime 10 della stagione 2025-26. I siciliani sono attualmente davanti al Bologna, che ha ancora una gara per poter scavalcare il Palermo. Mentre il Lecce (con 436.700 spettatori) insidia il decimo posto della Sampdoria, dato che deve giocare due partite allo stadio Via del Mare prima della fine della stagione.
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Effetto Inzaghi e risultati positivi: il connubio perfetto per un “Barbera” vincente
Spesso si è detto che lo stadio del Palermo è un fattore aggiunto, e non solo per la quantità di spettatori che può accogliere. Ma perché, nei momenti più ispirati, riesce a trascinare la squadra a risultati di altissimo livello. Certo c’è da capire se è nato prima l’uovo o la gallina: se la squadra di Inzaghi riesce a vincere per il supporto ampio dei tifosi presenti, o se i risultati attirano più gente di quello che normalmente ci si potrebbe aspettare. Una discussione antica, che spesso ha diviso la piazza.
Ma va dato merito sia al Palermo che ai tifosi di aver ritrovato un’unità d’intenti che da tempo non si vedeva. Perché, anche se da quando c’è il City Group, i dati sull’affluenza sono sempre stati ottimi è pure vero che le ultime stagioni avevano lasciato alcuni strascichi nel rapporto squadra-tifosi. Questi ultimi hanno supportato sino all’ultimo la squadra, anche quando i risultati non erano brillanti. E hanno fatto sentire la propria voce critica quando lo hanno ritenuto opportuno.
Inzaghi ha contribuito tanto, col suo carisma e la sua mentalità, a ricucire il rapporto. Il tecnico ha fatto capire a parole ma anche con i fatti quanto ci tenga ad avere un legame viscerale con la piazza. Soprattutto mettendoci la faccia quando qualcosa non è andato per il verso giusto. Poi certamente i risultati hanno aiutato a tenere il morale alto. Ma non si può nascondere come i 46 punti ottenuti in casa siano frutto anche di questa passione. Che ora può pesare ai playoff.

